Giovanni Cordova: la biblioteca della legalità

Biblioteca della legalità

“Un luogo propulsivo di idee, giustizia e legalità”. Così è stata definita da Giovanni Cordova, presidente della Laad Onlus (Lega antidroga di Pescara), la Biblioteca-laboratorio di idee e legalità Giovanni Falcone e Paolo Borsellino inaugurata venerdì scorso a Pescara.

Frutto dell’impegno esclusivo dei volontari della Laad e di Form-Art (Associazione culturale affiliata Aics), la biblioteca è composta di una sala di dimensioni modeste ma accogliente, con scaffali contenenti “libri già letti, non usati”, come tiene a precisare Domenico Valente, presidente di Form-Art. Libri “usati bene” che la biblioteca si impegna a trasmettere alla comunità cittadina in uno scambio sì materiale, ma anche di idee, di cultura e di amicizia. Ospite dell’evento è stata Maria Falcone (nella foto), personaggio simbolo della lotta per la legalità e contro la mafia.

La professoressa ha raccontato di aver assorbito il piacere della lettura dai suoi cari, ricordando un’intervista del fratello Giovanni in cui egli affermava di trascorrere i suoi momenti di pace nella biblioteca di famiglia, la cui collezione più prestigiosa era proprio quella del nostro Gabriele d’Annunzio. Ha spiegato che l’iniziativa della biblioteca nasce per amore dei giovani, per aiutarli nella ricerca di valori in cui oggi non si crede più ma che sono fondamentali. A sottolineare l’importanza della cultura e delle biblioteche sono intervenuti anche gli assessori Masci e Porcaro. Dunque siamo tutti invitati a collaborare alla realizzazione di un sogno portando noi stessi e i nostri libri in via del Milite Ignoto 22.

Articolo offerto da:

Bar Roberto

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