L’aroma Universal del caffè compie 50 anni

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La cucina italiana è nota in tutto il mondo, pizza e spaghetti sono le “parole d’ordine” per accedere in qualsiasi punto della terra senza sapere necessariamente la lingua del posto. Eppure c’è un terzo elemento che permette al Bel Paese di fare bella figura all’estero: il caffè. Si dice che il migliore sia quello napoletano, ma l’Abruzzo non è da meno. Cinque, sul territorio regionale, le torrefazioni esistenti. Una delle più note è la Universal caffè di Moscufo, che proprio in questo periodo si accinge a celebrare i suoi primi cinquant’anni di attività.

L’avventura di Universal inizia nel 1963 grazie alla lungimiranza del fondatore, Raffaele Camiscia, che apre la sua prima torrefazione industriale. L’amore per il caffè, la passione per il proprio lavoro e la costante ricerca del miglioramento, negli anni, consentono all’ azienda di diventare una vera e propria industria del caffè e di aprirsi ai mercati internazionali. Dopo la prematura scomparsa del fondatore nel 1980 sono lo spirito e la caparbietà della moglie, la signora Irma, a consentire all’azienda di proseguire con successo l’attività, fino a quando, negli anni 1995-96 subentra nella gestione aziendale la seconda generazione della famiglia, con la figlia Natascia Camiscia. Contestualmente il nome dell’azienda si trasforma nell’attuale Universal caffè.

“Il core business, da sempre, è rappresentato dal mercato dei bar – ci racconta il direttore commerciale Paolo Del Rosario – Nel corso degli anni la qualità Universal è stata riconosciuta da molti e l’azienda si è sviluppata rapidamente, estendendosi prima nelle altre regioni italiane e poi anche nei paesi esteri”. Un’azienda e un prodotto che nel corso di questi 50 anni di attività hanno visto aumentare la clientela anche a livello mondiale: “Universal caffè – continua Del Rosario – è strutturata con 20 agenti diretti che operano nel centro-sud Italia dove siamo presenti con 11 concessionari che arrivano anche nelle isole. Ci rivolgiamo inoltre a 40 paesi esteri mediante un ufficio che conta 6 persone in giro per il mondo. Dalla Germania al Belgio passando per Norvegia e Danimarca dove, date le temperature rigide, c’è un alto consumo di caffè. Siamo presenti anche in Polonia che attualmente è un mercato molto dinamico; poi l’Asia, gli Usa, la Russia. Vista l’ attuale situazione congiunturale, l’internazionalizzazione è una delle ricette vincenti per garantire il successo dell’attività. Questa la nostra azienda lo ha capito da tempo. Se inizialmente i paesi di riferimento erano il Belgio e la Germania, con l’amministratore unico Natascia Camiscia l’azienda si è affacciata sui mercati di altre nazioni”.

In Italia, nonostante le difficoltà del momento e l’elevata concorrenza, l’azienda è riuscita ad affermarsi in diverse regioni: “A Roma, per esempio – racconta Del Rosario – abbiamo i migliori clienti nelle zone storiche della città, quali piazza Navona, il Pantheon e il Colosseo, solo per citarne alcune”. A spingere gli utenti a scegliere il caffè Universal è l’indiscutibile qualità delle miscele offerte: “Alla base della filosofia aziendale c’è il singolare e difficile incontro tra tradizione e modernità. Tale elemento rende l’azienda, da sempre attenta ai gusti e alle esigenze dei singoli clienti, unica nel settore. I moderni impianti contribuiscono a fare in modo che il processo di lavorazione dia origine a prodotti caratterizzati da una qualità inconfondibile e da elevati livelli di salubrità. Disponiamo, ad esempio, di un selezionatrice ottica, macchinario di ultima generazione in grado di controllare l’integrità del caffè chicco per chicco”.

Quando si parla di caffè, la qualità del prodotto non è tutto, perché anche la preparazione ha un’importanza fondamentale: proprio per questo, la Universal è la seconda azienda d’Italia ad avere attivato al suo interno una scuola di formazione per baristi. “Da cinque anni ospitiamo la Master Coffee School, scuola che propone un vero e proprio percorso per essere dei professionisti del caffè. I nostri docenti formano non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche da quello della consulenza e dell’assistenza. E’ un impegno che abbiamo preso molto seriamente, tanto che i nostri attestati, rilasciati alla fine dei vari livelli di formazione, portano il timbro della Scae, la Speciality coffee association of europe, la più importante organizzazione internazionale che si occupa di promozione e diffusione della cultura del caffè espresso”.

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