Nessuna conseguenza per le persone e gestione immediata secondo le procedure di sicurezza. È quanto comunica TUA S.p.A. in merito all’evento verificatosi nella mattinata di oggi, 30 marzo 2026, lungo la linea ferroviaria Pescara–Sulmona–Roma.
L’anomalia, attualmente in fase di approfondimento tecnico, risulta verosimilmente riconducibile a una interazione anomala tra il pantografo del treno ETR 104 e la linea di contatto di RFI, configurabile come possibile impigliamento del sistema di captazione dell’energia elettrica.
Si tratta di una tipologia di evento tecnico che, pur incidendo sulla regolarità del servizio, è prevista e gestita da specifiche procedure operative e non comporta, se correttamente affrontata, rischi per la sicurezza dei passeggeri, come confermato nel caso in questione.
Il personale di condotta Tua ha prontamente individuato la natura dell’anomalia, arrestando il treno in condizioni di sicurezza e consentendo l’attivazione delle necessarie procedure di interfaccia con il gestore dell’infrastruttura RFI.
Contestualmente, il capotreno Tua ha gestito l’evento in coordinamento con il regolatore della circolazione di RFI, assicurando l’attivazione delle misure di assistenza previste.
A bordo del convoglio erano presenti 14 passeggeri, che sono stati tempestivamente trasbordati e riprotetti col supporto dal personale della Protezione Civile contattata da RFI come da prassi, con trasferimento mediante bus dedicato fino a Sulmona e successiva prosecuzione del viaggio verso Roma tramite servizio ferroviario alternativo.
La gestione dell’evento si è svolta nel pieno rispetto delle procedure di sicurezza adottate dall’impresa ferroviaria Tua, garantendo la messa in sicurezza del treno, il coordinamento operativo con i soggetti della circolazione e la tutela e l’assistenza dei viaggiatori
L’evento è stato regolarmente notificato ad ANSFISA e alla DIGIFEMA, secondo quanto previsto dalle normative vigenti.
Sono in corso ulteriori verifiche tecniche per la completa ricostruzione delle cause.
L’episodio conferma l’efficacia delle procedure e la prontezza del personale nel gestire situazioni anomale, garantendo sempre come priorità assoluta la sicurezza dei passeggeri.
