Ieri mattina Domenico Pettinari – candidato sindaco della coalizione civica “Pettinari Sindaco” – ha tenuto una conferenza stampa in via Fosso Cavone per parlare delle grandi criticità del quartiere e proporre soluzioni . Ad accompagnare Pettinari il consigliere comunale Massimiliano Di Pillo, il candidato al consiglio comunale Giovanni D’Andrea ed altri candidati.
La condizione di via Fosso Cavone, nel territorio del Comune di Pescara – dichiara Pettinari – è ormai emblematica di una gestione inefficace e discontinua della manutenzione urbana, che negli anni ha prodotto insicurezza, degrado e una crescente sfiducia dei cittadini verso le istituzioni. Via Fosso Cavone è oggi una strada fortemente compromessa dal punto di vista strutturale, caratterizzata da un manto stradale gravemente dissestato, da buche profonde e da un fondo irregolare che rende difficoltosa e pericolosa la circolazione di autovetture, motocicli e mezzi di soccorso. L’assenza totale di marciapiedi – continua Pettinari – costringe i pedoni a camminare sulla carreggiata, in condizioni di rischio costante, soprattutto per anziani, bambini e persone con disabilità. Questa situazione è ulteriormente aggravata dal transito quotidiano di centinaia di camion e mezzi pesanti, che utilizzano via Fosso Cavone come asse di collegamento, accelerando il deterioramento dell’asfalto e rendendo la strada sempre più insicura. Una pressione veicolare incompatibile con le caratteristiche dell’infrastruttura e con la presenza di abitazioni e attività lungo il tracciato. È doveroso ricordare che già nel 2012 l’amministrazione comunale aveva annunciato interventi di messa in sicurezza, prevedendo lavori su 2,5 chilometri di asse stradale e la realizzazione di 310 metri quadrati di marciapiedi. A oggi, dopo oltre dieci anni, nessuno di quegli impegni è stato mantenuto. I cittadini si trovano ancora a convivere con una strada pericolosa, senza che siano stati forniti chiarimenti, cronoprogrammi o soluzioni alternative. Il caso di via Fosso Cavone non è isolato, ma rientra in un quadro più ampio di degrado urbano e carenza di manutenzione che interessa l’intero quadrante. Situazioni analoghe si riscontrano in via Tirino, via Caduti per Servizio, strada vicinale delle Casette, strada Ventre d’Oca, via Cavaliere e via Piccianese, dove l’asfalto è deteriorato, la segnaletica è insufficiente o assente, l’illuminazione pubblica è inadeguata e le banchine stradali sono spesso invase da vegetazione incolta. A ciò si aggiunge una grave mancanza di pulizia e decoro urbano. I bordi delle strade, le aree verdi e gli spazi residuali sono frequentemente occupati da rifiuti, erba alta, rovi e materiali abbandonati. Questa condizione – attacca Pettinari – non solo compromette il decoro della città, ma riduce la visibilità agli incroci, favorisce situazioni di pericolo e contribuisce a un diffuso senso di abbandono e insicurezza. Il degrado urbano, quando protratto nel tempo, diventa un fattore che incide direttamente sulla qualità della vita, sulla sicurezza e sul valore sociale dei quartieri. Strade dissestate, aree sporche e verde non curato comunicano un messaggio di disinteresse istituzionale che i cittadini percepiscono chiaramente. Per questi motivi riteniamo indispensabile un intervento strutturale, coordinato e non più rinviabile, che affronti in maniera organica le criticità esistenti. In particolare – dichiara Pettinari – in caso di elezione a Sindaco mi impegnerò per attivare le seguenti misure e chiedo sin da ora a coloro che avranno l’onere e l’onore di amministrare di assumere lo stesso impegno :
- L’interdizione al transito dei mezzi pesanti su via Fosso Cavone, consentendolo esclusivamente per esigenze documentate e per un massimo di due ore al giorno, al fine di ridurre l’impatto sulla sede stradale e tutelare la sicurezza pubblica;
- La verifica puntuale di ogni struttura realizzata sull’asse viario e accanto allo stesso al fine di riscontrare eventuali anomalie e abusi e procedere con atti conseguenti;
- Il rifacimento completo del manto stradale, con soluzioni tecniche adeguate alla tipologia della strada;
- La realizzazione dei marciapiedi già promessi, garantendo percorsi pedonali sicuri e accessibili;
- Un piano straordinario di pulizia delle strade e delle aree limitrofe, con rimozione sistematica di rifiuti e materiali abbandonati;
- La cura costante del verde pubblico, attraverso manutenzione programmata;
- Un progetto di decoro urbano e riqualificazione complessiva, che includa segnaletica, illuminazione, sicurezza e manutenzione ordinaria in tutte le strade interessate.
La sicurezza stradale, il decoro urbano e la manutenzione del territorio non possono essere trattati come temi secondari o emergenze occasionali. Si tratta di responsabilità fondamentali dell’amministrazione pubblica, che devono essere affrontate con serietà, trasparenza e tempi certi. I cittadini chiedono risposte concrete, impegni verificabili e un confronto reale. Continuare a rinviare – conclude Pettinari – significa accettare il rischio di incidenti, il peggioramento del degrado e l’ulteriore marginalizzazione di intere aree della città. Pescara merita strade sicure, quartieri curati e amministrazioni che mantengano gli impegni assunti.
