La Cgil Pescara, la Filt Cgil Pescara e l’Inca Cgil Pescara esprimono piena solidarietà al lavoratore coinvolto nel gravissimo infortunio avvenuto ieri all’Ibisco di Città Sant’Angelo all’interno del magazzino Acqua e Sapone.
Questo episodio riaccende con forza l’allarme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nella nostra provincia.
Non siamo di fronte a fatalità, ma a un problema strutturale che richiede più controlli, più prevenzione e maggiore responsabilità da parte delle aziende.
Le nostre preoccupazioni sono supportate da quello che dicono i dati Inail 2024/2025 che registrano un aumento di incidenti sul lavoro nella nostra provincia, alcuni dei quali molto gravi come questo, fino a dover registrare anche casi mortali.
La sicurezza deve essere una priorità assoluta di tutti: nessun profitto vale la salute e la vita di una lavoratrice o di un lavoratore.
La Filt Cgil Pescara ha ritenuto pertanto necessario aprire un tavolo di confronto con le aziende di tutta la filiera per adottare misure concrete e tempestive finalizzate alla prevenzione e alla tutela della salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.
Nei confronti del lavoratore iscritto, la Filt Cgil Pescara insieme al Patronato Inca si è reso immediatamente disponibile a seguirlo nel lungo percorso di tutela che il lavoratore dovrà affrontare per vedersi riconoscere i suoi diritti in ambito di infortuni sul lavoro.
Infine ci sentiamo di fare appello a tutte le lavoratrici e lavoratori a non accettare condizioni di rischio, a pretendere il rispetto delle norme e a segnalare ogni irregolarità.
La Cgil con tutte le sue strutture è al loro fianco per tutelarli e difenderli.
