Giovedì 29 gennaio, la nuova stagione del Kabala prosegue con Flamenco meets Jazz, l’incontro tra jazz e flamenco proposto da Daniele Bonaviri, alla chitarra, Giuseppe Continenza, alla chitarra, e Pierpaolo Bisogno, alle percussioni.
Al termine del concerto, la serata proseguirà poi con l’After Kabala, una jam session gratuita al Caffé Letterario.
Il concerto, si terrà a Pescara, nella Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo in Via delle Caserme, 58. Il costo del biglietto di ingresso al concerto è di €15 e può essere acquistato anticipatamente presso la sede della Società del Teatro e della Musica (Via Liguria 6, Pescara) oppure, il giorno del concerto, all’ingresso della Sala.
Oltre al biglietto per il solo concerto, sono possibili le formule combo con aperitivo/cena prenotando al numero 324.6112097. Per ulteriori informazioni, si consiglia di visitare il sito kabalaclub.it.
Il prossimo concerto del Kabala si terrà giovedì 5 febbraio 2026 con l’omaggio alla musica di Pino Daniele del duo formato da Rita Marcotulli e Israel Varela.
“Flamenco meets Jazz” nasce dall’incontro tra Daniele Bonaviri, Giuseppe Continenza e Pierpaolo Bisogno, musicisti che amano creare atmosfere e tessiture espressive senza vincoli di genere e che utilizzano le chitarre e le percussioni per spaziare dal jazz al flamenco, dal blues al repertorio classico.
Definito dalla critica uno dei migliori musicisti di flamenco italiani, Daniele Bonaviri è riconosciuto a livello internazionale per il suo cristallino talento che lo ha portato negli anni a suonare dal vivo e a registrare come solista per diversi artisti: da Pino Daniele a Luciano Pavarotti, da Andrea Bocelli a Gino Vannelli, passando per Elton John, Jennifer Lopez, Tony Renis, Vittorio Grigolo, Massimo Ranieri, Giorgia, Fiorella Mannoia e molti altri. Ha anche composto la musica per diverse colonne sonore di film Italiani e partecipato come musicista a vari show televisivi, sulle reti nazionali.
Giuseppe Continenza è un chitarrista jazz di grande esperienza e dal percorso consolidato attraverso collaborazioni prestigiose e numerose incisioni discografiche. Docente di Chitarra Jazz presso il Conservatorio D’Annunzio di Pescara, è presente nell’enciclopedia americana Jazz Guitarist e nel 2015 la prestigiosa rivista statunitense Just Jazz Guitar gli dedica anche la copertina insieme a Biréli Lagrène, il leggendario chitarrista jazz con cui collabora da 21 anni. Vanta prestigiose collaborazioni al fianco di Joe Diorio, Gary Willis, Michael Baker, Jimmy Bruno, Martin Taylor, Gene Bertoncini e altri ancora.
Pierpaolo Bisogno è un vibrafonista jazz, talentuoso e sempre pronto a mettersi in gioco come artista poliedrico, in grado di spaziare in diversi ambiti musicali, dal Jazz al Latin fino al Funk, senza dimenticare sfumature Blues e accenni Pop, che completano la grande esperienza e la notevole bravura di questo musicista. E lo testimoniano le sue importanti collaborazioni che lo hanno portato a suonare al fianco di artisti quali Mario Biondi, Greg Hutchinson, Peter Erskine, Michael Bublé, Daniele Silvestr, Fabrizio Bosso, Giorgia, Massimo Ranieri, Flavio Boltro e Rosàlia De Souza.
Le diverse sfaccettature della musica di improvvisazione animano i sei appuntamenti dell’edizione 2026 del Kabala. Dal blues del concerto di apertura con Kenny “Blues Boss” Wayne all’incontro tra jazz e flamenco proposto da Daniele Bonaviri, Giuseppe Continenza e Pierpaolo Bisogno, passando per l’omaggio alla musica di Pino Daniele del duo formato da Rita Marcotulli eIsrael Varela, per la sintesi tra mainstream jazz e atmosfere mediorientali del trio del pianista turco Hakan Basar e per le sonorità affascinanti dell’organo Hammond con il concerto del Pat Bianchi Trio. Il concerto finale della rassegna guarda alla musica di due grandissimi della storia del jazz come Duke Ellington e Billy Strayhorn con “Essentially Ellington and Strayhorn” del quartetto del contrabbassista Marco Marzola con la presenza speciale di uno dei protagonisti della scena europea del jazz, vale a dire il sassofonista Tony Kofi.
