Tre incidenti nei primi due giorni di transito dei bus certificano la pericolosità di un’opera che da anni, come Giovani Democratici, riteniamo dannosa e fallimentare.
“Marciapiedi non a norma, barriere architettoniche mai rimosse, troppi incroci a raso con semafori non funzionanti e corsie strette mettono a rischio la sicurezza degli utenti e trasformano tutta l’opera in una pericolosa trappola” dichiara Alessandro Capodicasa, segretario cittadino dei Giovani Democratici Pescara.
I bus elettrici, sostituti provvisori dei filobus, percorrono un’infrastruttura non collaudata e priva delle indispensabili condizioni di sicurezza.
“La presenza necessaria dei vigili urbani a presidio degli incroci” aggiunge Silvia Sbaraglia, segretaria provinciale dei Giovani Democratici, “rappresenta proprio la conferma della forzatura di questo progetto, certificando la condizione di insicurezza che gli avvenimenti degli ultimi giorni hanno evidenziato”.
“Quanto sta accadendo in questi giorni dimostra plasticamente l’irresponsabilità delle giunte Masci e De Martinis e della TUA, incapaci di garantire ai cittadini persino i requisiti minimi di sicurezza. La scelta di inaugurare in fretta e furia un tracciato non collaudato, pur di tagliare nastri e rivendicare meriti inesistenti, è un insulto al buon senso e alla sicurezza pubblica” – attacca Emanuele Castigliego, vicesegretario provinciale dei Giovani Democratici.
“È inaccettabile che un’opera pubblica, che ha divorato risorse per anni, venga riconsegnata alla città in queste condizioni: incompleta, mal progettata e pericolosa”.
Tre incidenti in due giorni non sono una coincidenza: sono la prova dell’inadeguatezza totale di chi mal governa oggi le città di Pescara e Montesilvano e i trasporti abruzzesi.
Alessandro Capodicasa, Segretario GD Area metropolitana di Pescara;
Emanuele Castigliego, Vicesegretario provinciale GD Pescara.
