Con Sonora Desert di Muta Imago prende vita la decima edizione della rassegna Matta in scena, nata per diffondere una nuova sensibilità del contemporaneo inteso come sguardo critico sulla complessa realtà presente, pensata per creare il massimo coinvolgimento di ogni tipologia di pubblico, nel senso di uno spettacolo dal vivo tale da creare un’esperienza emotiva coinvolgente accessibile e universale.
Le attività dello Spazio Matta – rete Artisti per il Matta fanno parte del Programma per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie della Città di Pescara, inoltre godono del contributo della Fondazione Pescarabruzzo e in convenzione con Soci Coop Alleanza 3.0
Tre sono le sezioni della rassegna: Sezione TEATRO, a cura di Annamaria Talone, DANZA a cura di Anouscka Brodacz e MUSICA a cura di Flavia Massimo.
Il tema dell’edizione 2025 è l’elogio dell’imperfezione. C’è una crepa in ogni cosa. È da lì che entra la luce (cit. Leonard Cohen) Nell’imperfezione risiede la traccia dell’umano, l’errore che si trasforma in creazione, la fragilità che si fa forza, il limite si fa possibilità. L’imperfezione, una forza generativa che attraversa ogni processo artistico.
La direzione artistica in linea con la natura di rete di Artisti per il Matta è a più voci, ogni ambito artistico ha un curatore dedicato. Le scelte artistiche sono orientate verso proposte di rigore: le compagnie ospiti si sono contraddistinte nel panorama italiano e internazionale per la ricerca che hanno compiuto nell’ambito del linguaggio in particolare in relazione al principio dell’essenzialità anche in un contesto di crossmedialità e di contaminazione con più forme artistiche.
La rassegna, non è concepita dunque solo come vetrina di spettacoli, ma come un contesto che mette in risalto il momento della creazione, avvicinando lo spettatore all’opera nel suo farsi. A tal fine sono accostate agli spettacoli delle attività di formazione dello spettatore: incontri con gli artisti, Master Class, talk tematici, presentazioni di libri e riviste.
“L’edizione 2025 si intreccia con il progetto ZETAVERSO vincitore del bando del ministero della cultura TOCC transizione digitale degli organismi creativi e culturali con il quale Artisti per il matta amplifica la propria programmazione per il coinvolgimento di un pubblico giovane attraverso le nuove tecnologie”. La finalità è quella di avvicinare i giovani all’offerta culturale con modalità accattivanti e al tempo stesso stimolarli ad una fruizione più consapevole dei dispositivi tecnologici nell’accezione pedagogica di Edutainement.
“Sono molto soddisfatta di questa decima edizione della rassegna – afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Pescara Maria Rita Carota – un momento di grande significato nella vitalità culturale della città, promosso da una realtà, quella dello Spazio Matta, che si caratterizza per una proposta artistica rigorosa e un’elevata attenzione alla sensibilizzazione anche di un pubblico giovane non abituato al contemporaneo. In questo senso Spazio Matta risponde pienamente alle esigenze di rinnovamento culturale, in un’ottica sociale, da me portate avanti nell’ambito del Bando Periferie”.
28 FEBBRAIO e 1 MARZO 2025 | SPAZIO MATTA
Info: https://www.spaziomatta.it/matta-in-scena-2025/
TEL. 327 8668760 – prenotazioni@spaziomatta.it – ufficio stampa Paolo Ferri – 347.78.51.667
Muta Imago
SONORA DESERT – Installazione multimediale
28 Febbraio, 1 marzo 2025. Ore 17.00, 19.00, 21.00
2 Marzo 2025. Ore 10.00, 12.00, 17.00, 19.00, 21.00
(Ogni turno è aperto a max. 9 persone) | SPAZIO MATTA
ACQUISTO BIGLIETTI ONLINE – SU https://oooh.events/
Sonora Desert è ispirato ad un viaggio compiuto nel Deserto di Sonora, uno dei più vasti deserti americani, situato tra l’Arizona e il Messico. A partire dal diario del viaggio attraverso questo luogo mitico, Sonora Desert fa incontrare l’indagine sulla natura del tempo che la compagnia sta portando avanti in questi anni con le ricerche compiute in America negli anni ’60 sul rapporto tra vibrazioni e stati di coscienza.
Un ambiente di vibrazioni sonore, luminose e cromatiche, in dialogo con le musiche appositamente composte da Alvin Curran, mette lo spettatore in relazione profonda con la realtà di un mondo dove il tempo e l’io tendono a fondersi fino a scomparire.
Il deserto è spazio assoluto, vuoto di cultura e di senso, assenza di socialità e relazioni. Sparisce la scena, sparisce ogni presenza umana, sparisce la possibilità di racconto: tutto accade nella mente dello spettatore.
“Sonora Desert” è un esperimento percettivo. È un esperimento nel senso che non ha dimensione e contenuto definiti. È un esperimento nel senso che assume forma e significato diversi per ognuno.
Muta Imago è una compagnia teatrale nata a Roma nel 2006. È guidata da Claudia Sorace, regista, e Riccardo Fazi, drammaturgo e sound designer. Muta Imago è alla continua ricerca di forme e storie che mettano in relazione la sfera dell’immaginazione con quella della realtà presente, umana, politica e sociale, indagando il rapporto tra l’essere umano e il suo tempo. Gli spettacoli di Muta Imago sono da anni ospitati e co-prodotti dai più importanti festival nazionali e internazionali. Alla produzione degli spettacoli, Muta Imago affianca un’intensa attività didattica e di formazione. Nel 2009 la compagnia ha vinto il Premio Speciale Ubu, il Premio della critica dell’ ANCT e il premio DE.MO./Movin’UP. Nel 2011 ha vinto il premio come migliore regia e migliore spettacolo al XXIX Fadjr Festival di Tehran; nel 2020 ha vinto il Premio Rete Critica con il progetto Radio India, mentre nel 2019 e nel 2020 cura la regia e il coordinamento artistico della Festa di Roma – Oltre. Tutto, assieme a Francesca Macrì. Nel triennio 2020-2022 Muta Imago è compagnia residente di Oceano Indiano, un progetto di Teatro di Roma – Teatro Nazionale.
Crediti
Da un’idea di: Glen Blackhall, Riccardo Fazi, Claudia Sorace
Regia, luci, scene: Claudia Sorace
Ricerche e drammaturgia sonora: Riccardo Fazi
Musiche: Alvin Curran
Direzione tecnica, realizzazione scene e luci: Maria Elena Fusacchia
Assistente alla direzione tecnica: Simona Gallo
Guide: Chiara Caimmi, Francesco Di Stefano
Organizzazione: Martina Merico
Cura: Ilaria Mancia
Produzione: Muta Imago
Coproduzione: Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Fondazione I Teatri / Festival Aperto Reggio Emilia
Con la collaborazione di: Azienda Speciale Palaexpo – Mattatoio
Muta Imago è sostenuta dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.
