Caramanico Terme, exploit del giovane Ermanno Mazzocca

Ermanno Mazzocca

Nelle recenti elezioni amministrative la storica cittadina termale, al termine di una serrata campagna elettorale, ha deciso di voltare pagina, eleggendo il nuovo sindaco Franco Parone e i consiglieri della lista “Rinascita” Ermanno Mazzocca, Francesco D’Atri, Gino Di Martino, Antonio Mazzocca, Emanuele Marinucci, Christian Parone e Sabrina Orsini.

Da sottolineare l’ottima affermazione del giovane Mazzocca che, con ben 105 voti di preferenza, è risultato il più votato dei consiglieri comunali. Laureato in Giurisprudenza e specializzato in Diritto amministrativo, già presidente dell’ASD Caramanico Calcio 1989, nonostante la giovane età può già vantare anni di impegno nelle attività sociali della comunità locale.

“Il progetto Rinascita Caramanico Terme inizia un anno fa – ci dice il neo consigliere Mazzocca – quando con un gruppo di amici e sostenitori, abbiamo cominciato a fare incontri sul territorio per cercare di aprire un dibattito sulla cosa pubblica del nostro paese che, negli ultimi anni, era praticamente dormiente. Perché sono sceso in politica? E’ una decisione maturata dalla fine dello scorso anno; sono alla prima esperienza ma ho sempre respirato di politica a casa specie di Caramanico dove sono nato, vissuto e dove voglio restare finchè sarà possibile. La nostra realtà è molto complicata ed è per questo motivo che ho sentito il dovere di mettermi a disposizione”.

I giovani e la politica: cosa spinge adesso, in questo preciso momento storico, un giovane ad entrare in politica?

“Bella domanda! Anche nel nostro piccolo comune abbiamo potuto constatare la tendenza, anche nazionale, di giovani che si allontano dalla politica attiva ma soprattutto dal dibattito politico. Non mi sento però assolutamente nella condizione di giudicare questa tendenza né tantomeno i giovani ma per quanto concerne Caramanico sarà un mio e un nostro obiettivo riavvicinare i più giovani a tutte le attività che si svolgono in Comune. Per fortuna si vede un po’ di luce in quanto tra le nuovissime generazioni, è possibile riscontrare un piccolo cambio di rotta. Un esempio? I tanti giovani che, dati alla mano, sono andati a votare per le Europee”.

Domanda d’obbligo: le Terme di Caramanico il tallone di’Achille…

“E’ un danno economico, turistico e sociale enorme non solo per noi ma anche per tutti i comuni limitrofi e per l’indotto che ne scaturiva specie l’attività dello stabilimento termale. E’ una brutta botta da cui stiamo cercando da anni di risollevarci con l’implementazione di un altro settore importante del nostro territorio: il turismo ambientale, escursionistico e tutto ciò che ne deriva. Ciò non toglie che il dibattito sulle Terme va riaffrontato sotto un altro punto di vista e da parte nostra, cercare di riattivare una nuova attenzione da parte della Regione Abruzzo perché, secondo noi, sono stati commessi diversi errori che forse ne avrebbero scongiurato la chiusura”.

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