SOGNI. Arlecchino e la bambina dei fiammiferi

Sogni

Ultimo appuntamento della stagione invernale di teatro per ragazzi Tutti a Teatro! con le scuole e le famiglie domenica 14 aprile alle ore 17.00 all’Auditorium Flaiano di Pescara, con uno spettacolo che mescola le favole e le arti figurative: “SOGNI. Arlecchino e la Bambina dei fiammiferi” della Compagnia Drammatico Vegetale di Ravenna, preceduto come consuetudine da Racconti a Teatro a cura del Florian Metateatro.

 

Scegliendo come prima chiave drammaturgica la favola della piccola fiammiferaia (La bambina dei fiammiferi, Hans Christian Andersen), lo spettacolo ripercorre sinteticamente alcuni temi classici della letteratura per l’infanzia, associandoli ad ambienti visivi costruiti attraverso citazioni dall’arte figurativa elaborate al computer e videoproiettate su scene, oggetti, figure ed attori.

 

Accendendo i fiammiferi – la propria immaginazione – la piccola sognatrice apre il sipario di un luogo fantastico, dove si intrecciano storie: il sipario è la finestra dei desideri, il teatro, scatola delle meraviglie, interpreta la realtà attraverso l’immaginazione.

Ed ecco appare Arlecchino, che rappresenta il colore e la gioia di vivere, la fiammiferaia s’innamora di lui, lo rincorre nel groviglio delle storie e delle immagini che attraversa.

Ne La bella addormentata è il principe azzurro che la risveglia con un bacio, poi la conduce in Hansel e Gretel, Biancaneve e i sette nani, I tre porcellini, Cappuccetto Rosso… e intorno, il mondo fantastico di Dadd, Arcimboldo, Botero, Ernst, Magritte, Dalì, Mondrian, Klee, Burri.

In questa storia, le bugie di Pinocchio, sono i ready made di Duchamp e Il Piccolo Principe abita il mondo sospeso di Mirò.

Tutto è possibile dentro un teatro illuminato dall’immaginazione. Nei bagliori dei fiammiferi, come nell’arcobaleno di Arlecchino e degli artisti, c’è un messaggio di speranza.

Felici e contenti… Arlecchino e la bambina escono di scena, per entrare nella vita vera ed abbracciare i bambini del pubblico.

Articolo offerto da: