L’ex Fea torna a vivere, ultimati i lavori di riqualificazione della storica stazione di Montesilvano  

L'EX FEA A MONTESILVANO

Sono terminati i lavori di riqualificazione all’ex Fea di Montesilvano, la storica stazioncina inaugurata nel 1929, dismessa nelle sue funzioni negli anni Sessanta, sede negli anni Settanta del comando della polizia municipale e anche della Asl negli anni Ottanta. L’intervento, durato sei mesi, ha permesso alla struttura di tornare a vivere dopo tanti anni di abbandono e degrado e accoglierà alcune delle attività parrocchiali per delle finalità sociali, culturali ed educative. Domani mattina si svolgerà un sopralluogo del sindaco Ottavio De Martinis, con il parroco di Sant’Antonio don Pierluigi Pistone.

Grazie all’ufficio tecnico comunale, lo scorso anno, è stato possibile partecipare al bando “Rigenerazione urbana”, che prevedeva interventi nelle aree degradate della città, intercettando così 400 mila euro. L’edificio verrà consegnato alla parrocchia nel mese di aprile. Il progettista dell’ex stazione ferroviaria è l’architetto Vincenzo Di Tommaso, mentre il rup dei lavori è il geometra comunale Marco Amadio. La ditta che ha gestito l’intervento è Sfamurri Claudio di Montesilvano che è intervenuta con il consolidamento strutturale dell’edificio, la sostituzione degli infissi e la manutenzione straordinaria di tutta l’area.

“L’ex Fea rappresenta non solo la storia di Montesilvano, ma vuole essere una struttura dove costruire anche il futuro dei nostri giovani – afferma il sindaco Ottavio De Martinis – . Dai contatti avuti con il parroco don Pierluigi Pistone, della chiesa di Sant’Antonio, è emersa la richiesta di utilizzare degli spazi per le attività parrocchiali, sociali, culturali e aggregative dei ragazzi. La nostra amministrazione comunale è ben felice di mettere a disposizione della parrocchia lo stabile, offrendo alle nuove generazioni del quartiere dei locali idonei dove trascorrere il tempo libero. L’area verrà dotata anche di un impianto di videosorveglianza”.

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