Dopo molti anni nei quali l’Accademia di Santa Sofia ha proposto interessanti e molto seguite stagioni concertistiche, si è però venuta sempre più consolidando l’idea di dare una forma nuova a questa brillante organizzazione artistica. Il fine è quello di creare qualcosa che resti e progredisca nel tempo, qualcosa che possa essere, oltre che strumento di divulgazione della cultura musicale, anche motivo di crescita artistica per giovani strumentisti. La realizzazione di questa idea è stata resa possibile dalla convinta partecipazione di elementi di alta professionalità, quali Marco Serino, prestigioso violinista al quale abbiamo affidato la funzione di “konzertmeister”, Francesco Solombrino, violista di notevoli qualità, Gianluca Giganti, già primo violoncello del Maggio musicale fiorentino e del San Carlo di Napoli, e Gianluigi Pennino contrabbassista. A loro è toccato anche il delicato compito di selezionare giovani strumentisti – l’organico è di 13 archi ai quali si aggiunge un clavicembalo – e di curare la preparazione dei programmi sia con il preventivo studio individuale che con la successiva fase d’assieme. N
el corso degli anni, il complesso ha presentato lavori molto impegnativi, che vanno dal ciclo “I concerti brandeburghesi” alle sinfonie giovanili di Mendelssohn, passando per ampie fasce di repertorio classico e romantico. L’Orchestra da camera “Accademia di Santa Sofia” dà vita a tre stagioni concertistiche in sedi diverse: la prima stagione è quella che viene effettuata a Napoli, nella prestigiosa sala del Teatro Diana. Il programma viene poi presentato a Benevento, nella Chiesa di San Bartolomeo. A queste due stagioni concertistiche autonome si è aggiunta, dal 2020, la stagione a Roma, nella elegante cornice cinquecentesca della sala della Dante Alighieri. Il complesso si è anche cimentato con successo in lavori del ‘900 e contemporanei, in un programma dedicato al rock, opportunamente trascritto per la formazione, in un programma interamente dedicato a Vivaldi e in un excursus nel mondo del cinema con le più famose colonne sonore trascritte per orchestra da camera.
