Fiorilli e la chiusura del canile in via Raiale

berardino fiorilli

“Sulla vicenda del canile, vorrei intervenire nella speranza di stemperare le polemiche che si sono generate in questi giorni, convinto che l’interesse comune, cioè di tutte le parti, sia il benessere degli animali.
Riscontro in maniera molto positiva le adozioni dei cani promosse da parte della Lega del Cane di Pescara che, seguendo la propria mission, continua a spendersi per far trovare una casa agli ospiti di via Raiale. Finalmente si rema nella stessa direzione visto che, come noto, il Comune di Pescara ha previsto un contributo di 1.100 euro per le famiglie che intendono adottare o prendere in affido un cane e ha stanziato una prima somma per coprire tale spesa, nel periodo di novembre e dicembre del 2023. Sempre con questo spirito, un segnale positivo è arrivato anche da Montesilvano, essendo stata manifestata la disponibilità ad accogliere tre cani nel Dog Village, per poi promuoverne l’adozione. Ieri, però, il tentativo della Asl di procedere al trasferimento (preventivamente comunicato dal Comune alla Lega del cane con l’indicazione del nome dei tre cani) è andato a vuoto perché proprio uno di quegli animali era stato adottato nei giorni scorsi, un altro è stato adottato ieri e per un terzo c’è una richiesta di adozione. Dispiace che tali adozioni non siano state tempestivamente comunicate dalla Lega del cane, (ieri mattina al Comune risultava adottato solo uno dei tre cani, Karma) e neppure puntuali, nonostante l’attività fosse programmata.
Mi auguro che nelle prossime ore si possa trovare il giusto equilibrio di collaborazione per consentire alla Asl di effettuare i trasferimenti in un clima di distensione, in vista della chiusura del canile disposta dalla stessa ASL per il 31 dicembre p.v..
Continuare ad alimentare polemiche contro l’amministrazione, con video diffamanti e lettere di diffida, di certo non contribuisce alla ricerca di una soluzione che porti il benessere dei cani che dovrebbe stare a cuore ad ognuno. L’obiettivo comune ai tanti soggetti in campo, istituzionali e di volontariato, dev’essere l’adozione, per far sì che tutti i cani abbiano una famiglia che se ne occupi e preoccupi, anziché dover vivere nei canili. Il dato certo è che in quel sito gli animali non possono più stare e questo lo sanno benissimo tutti gli animalisti che solo pochi anni fa protestavano contro il Comune per chiedere l’immediata dislocazione del canile per l’alto rischio di esondazione del fiume Pescara, che aveva già fatto tante vittime di cani rimasti intrappolati a seguito di un’improvvisa alluvione”.

Berardino Fiorilli

Consigliere – Gruppo Misto
Vice Presidente del Consiglio Comunale Pescara

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