Università, Ieri occupazione simbolica del parcheggio, serve ripensare gli spazi a misura di studentesse e studenti

Università dannunzio PescaraUniversità dannunzio Pescara
Università. Ieri, 31 maggio 2023, l’associazione PAS – Partecipazione Attiva Studentesca ha indetto un sit-in occupando il parcheggio antistante l’ingresso della Facoltà di Architettura del Campus di Viale Pindaro. Una manifestazione partecipata da studentesse e studenti, anche grazie alla partecipazione dell’ “Officina dei beni comuni urbani” coordinata dal Prof. Piero Rovigatti.
“Dopo aver occupato il parcheggio, abbiamo allestito questo luogo con panchine, tavoli e arredi che hanno consentito di ottenere uno spazio di socialità, ricreativo e soprattutto un luogo dove poter studiare e confrontarsi – afferma Carla Russo, presidentessa dell’associazione PAS – Confrontarsi è la parola chiave di questa iniziativa, grazie alla quale abbiamo ottenuto la partecipazione di diversi Professori e Professoresse, che hanno accolto con entusiasmo la partecipazione attiva di studenti e studentesse che finalmente hanno avuto l’opportunità di vivere l’università in modo aperto, libero e soprattutto con uno spirito di socialità che poche volte nel nostro ‘campus’ si è potuto osservare”.
“Altrettanto importante – continua la nota – è stata l’assemblea spontanea con ampia presenza di studentesse, studenti, personale tecnico e docenti, grazie alla quale si è creato un importante momento di riflessione sulla direzione che il nostro campus sta prendendo. Si è parlato soprattutto della carenza degli spazi, in particolare è stato fatto presente da tutti i presenti la mancanza di una biblioteca, situazione divenuta ormai insostenibile, l’assenza di spazi per socializzare e mangiare, e la carenza di aule studio, battaglia che da anni la nostra associazione porta avanti”.
Tutte le proposte dell’assemblea sono state sottoposte all’attenzione del Direttore Generale, con l’auspicio di vederle realizzate nei tempi più celeri.
“È chiaro a tutti e tutte che questa università ha bisogno di un cambiamento, confidiamo nella nuova governance affinché possa assicurare a tutti e tutte gli studenti e le studentesse, ma non solo, a tutte le soggettività che ogni giorno vivono il campus, una dignitosa quotidianità”.

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