Al Cenacolo delle Emozioni di Città Sant’Angelo la mostra L’Abruzzo sulla Pelle dell’artista Pasquale Ricci a cura di Evelina Frisa

l'abruzzo sulla pelle

Città Sant’Angelo. La mostra d’arte contemporanea ‘L’Abruzzo sulla Pelle’ di Pasquale Ricci a cura di Evelina Frisa sarà allestita da domani, 4 agosto, al 14 agosto 2022 nel Cenacolo delle Emozioni in corso Vittorio Emanuele 91 a Città Sant’Angelo, diretta da Miriam Zincani. Il vernissage è in programma per domani alle 20 con la degustazione dei vini della Cantina Bosco. La mostra sarà visitabile ogni giorno dalle 18 alle 21 a ingresso libero.

Si tratta dell’ultimo allestimento del progetto di Ricci L’Abruzzo sulla pelle’, 16 opere che raccontano località abruzzesi uniche per bellezza, arte e cultura. Ci sono omaggi all’architettura con i rosoni di basiliche meravigliose, all’arte orafa con la presentosa e il tipico cuore a punta, all’arte del ricamo con il tombolo, ma anche all’archeologia con i ritrovamenti che ci sono stati in alcuni siti del territorio regionale. L’artista, esattamente come si fa con i tatuaggi per rendere indelebile un ricordo, un momento o una emozione, tatua sui corpi da lui forgiati elementi legati all’Abruzzo. Ed è così che da una spalla si può scorgere il profilo di un paese suggestivo con la sua storia e le sue leggende come Roccascalegna, o su un volto si può trovare un caratteristico gioiello della tradizione. Ad arricchire la mostra uno dei simboli dell’Abruzzo, l’orso. Questo mammifero, affascinante e imponente, si presenta con i colori istituzionali della Regione (bianco, verde e blu) e come tutte le opere esposte, parla di questa terra.

            “L’esperienza legata alla mia personale ‘L’Abruzzo sulla Pelle’ – dichiara l’artista Ricci, originario di Castiglione Messer Raimondo, dove vive –termina a Città Sant’Angelo con la mostra in programma al Cenacolo delle Emozioni dal 4 al 14 agosto. Ringrazio sentitamente per questa opportunitàMiriam Zincani. Si conclude così un percorso al quale ho lavorato molto e che mi ha restituito tantissimo in termini di persone incontrate nelle varie località dove è stata allestita. A tutti coloro che si sono avvicinati alla mia arte va il mio ringraziamento. Sono riconoscente dell’attenzione che questo progetto ha saputo attrarre sia da parte di addetti del settore, che da persone comuni. Ringrazio inoltre Evelina Frisa per aver viaggiato con me con impegno e amicizia: è stata una mia compagna di classe, vicina di banco per un periodo. L’ho ritrovata dopo 20 anni e l’ho conosciuta di nuovo, come donna e come professionista. Le ho chiesto di curare questa mostra e l’ha fatto con entusiasmo e come una sfida, non essendo il suo lavoro. Averla avuta accanto mi ha dato forza e sicurezza. Grazie anche allo scrittore Gabriele Di Camillo Ferri, bellissima persona, si è affezionato a me e alla mia arte dimostrandomi sempre amicizia e affetto e tanta voglia di collaborare insieme. L’Abruzzo ha infinite meraviglie, avrei potuto continuare a lungo ad arricchire questo progetto con altre opere, ma altre idee mi aspettano. Grazie a tutti anche solo per aver avuto la curiosità di conoscere il mio lavoro e a quanti vorranno visitare questa mostra al Cenacolo delle Emozioni. L’arte per me è vita”.

 

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