Esito positivo del sopralluogo presso la Geriatria dell’Ospedale Civile di Pescara

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La Asl di Pescara è lieta di comunicare l’esito positivo del sopralluogo presso l’Unità Operativa di Geriatria del Presidio Ospedaliero di Pescara.

Il giorno 08.07.2022, l’Assessore alle Politiche “Età d’Oro”, dott.ssa Nicoletta Di Nisio, il Promotore dei diritti del cittadino anziano del Comune di Pescara, Dott. Giancarlo Roio, accompagnati dal Direttore del P.O. di Pescara, dr. Valterio Fortunato e dal Direttore della Geriatria, dr.ssa Rosa Scurti, hanno effettuato una visita presso la Geriatria per verificare eventuali disservizi e/o situazioni di criticità a causa del sovraffollamento. Nel corso del sopralluogo non sono emerse condizioni di sovraffollamento, né situazioni di carenze nell’erogazione dei servizi.

Al contrario la” delegazione” ha potuto constatare una normale presenza di degenti anziani, adeguatamente assistiti e curati dal personale medico, infermieristico e dagli operatori socio sanitari, come pure adeguato è apparso il livello di igiene e pulizia.

Ha potuto inoltre favorevolmente rilevare la presenza di un funzionale centro di degenza geriatrica diurna (Day Hospital) e di un’area ben delimitata riservata ai pazienti anziani con positività al Covid, nonché di specifiche attrezzature idonee alla funzione riabilitativa.

Nel corso della visita è stata esaminata la possibilità di apportare soluzioni migliorative, puntando ad implementare il rapporto collaborativo e di cogestione delle informazioni cliniche tra la medicina di famiglia e i medici ospedalieri (integrazione ospedale e territorio).

 

“In tal modo si ridurrebbe il tasso di ospedalizzazione e si determinerebbe quella ottimale collaborazione tra i vari soggetti sanitari presenti sul territorio che, operando in modo coordinato e sinergico, potrebbero elevare e affinare la risposta alla tutela ed al bisogno di salute, in particolare degli anziani i quali rappresentano più di un terzo dei pazienti ricoverati in ospedale.” Così riportatra l’altro la relazione.

 

Al riguardo è stato rilevato come determinante potrebbe essere l’implementazione della medicina territoriale attraverso l’attivazione delle “Case della salute” e degli “Ospedali di Comunità”, come previsti dal PNRR, armonizzandoli con l’assistenza ospedaliera attraverso centrali di coordinamento con l’obiettivo di una completa presa in carico del paziente a livello territoriale, soprattutto per la gestione dei pazienti fragili e cronici.

 

Il dott. Roio ha proposto al Direttore Valterio Fortunato l’attivazione di particolari “corsie preferenziali di accettazione prioritaria degli anziani attraverso l’adozione di uno specifico “codice d’argento” così come già diffusamente praticato in vari altri presidi ospedalieri.

 

Il sopralluogo si è concluso con una valutazione positiva della gestione dei pazienti nonché della disponibilità a produrre miglioramenti auspicabili attraverso le proposte formulate.

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