Neurochirurgia dell’Ospedale di Pescara: da oltre un mese c’è O-Arm

L’apparecchiatura radiologica denominata O-Arm

Ieri alla presenza di Vincenzo Ciamponi, Direttore Generale della ASL di Pescara, di Antonio Caponetti, Direttore Sanitario Aziendale, di Vero Michitelli, Direttore Amministrativo, di Vincenzo Di Egidio, Direttore del Dipartimento dei Servizi Ospedalieri, di Donato Carlo Zotta, Direttore UOC Neurochirurgia e di Piera Turano, Responsabile UOSD Fisica Sanitaria si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di O-Arm.

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L’apparecchiatura radiologica denominata O-Arm dell’azienda Medtronic è attiva da oltre un mese presso la sala operatoria di Neurochirugia dell’Ospedale di Pescara, si tratta di un apparato che, collegato al sistema di neuronavigazione già presente, permette, in tempo reale, il controllo di tutte le manovre necessarie al corretto svolgimento di particolari e complessi interventi di chirurgia vertebrale.

Il sistema O-Arm fornisce una soluzione completa e di facile utilizzo per le procedure strumentate di chirurgia vertebrale, offrendo imaging intraoperatorio multi-dimensionale di elevata qualità, la possibilità di acquisire immagini fluoroscopiche 2-D e 3-D e visioni multi-piano che consentono di migliorare il processo clinico-decisionale

L’O-Arm, come tutte le apparecchiature che utilizzano raggi X, è gestita dalla Unità Operativa Complessa di Radiologia diretta dal Dr. Vincenzo Di Egidio, utilizzata in sala operatoria dalla Neurochirurgia, diretta dal Dr. Donato Carlo Zotta, controllata dalla Fisica Medica diretta dott.ssa Piera Turano.

Le procedure di chirurgia vertebrale sono finalizzate alla stabilizzazione di segmenti della colonna o alla correzione di deformità, prevalentemente mediante l’utilizzo di barre e viti peduncolari, che consentono la risoluzione dei sintomi correlati alla patologia individuata ed il ripristino della stabilità primaria e dell’allineamento sagittale della colonna.

Le possibili indicazioni a un intervento di chirurgia vertebrale sono rappresentate da patologie quali: deformità vertebrali (scoliosi, cifosi, cifo-scoliosi, lordosi), patologie degenerative del disco intervertebrale, tumori o patologie di natura traumatica

Sono fondamentalmente tre le sfide che il chirurgo deve affrontare nel corso di una procedura strumentata:

  • Garantire il corretto ed accurato posizionamento delle viti penduncolari.
  • Evitare lesioni neurologiche e vascolari.
  • Limitare l’esposizione alle radiazioni ionizzanti per il paziente e per gli operatori.

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L’attuale standard di cura consiste nell’impiego dell’amplificatore di brillanza, uno strumento radiologico in grado di fornire una visione diretta in tempo reale di organi e tessuti interni del corpo non visualizzabili dall’esterno, nonostante ne siano riconosciuti i limiti nel fornire informazioni relative alla tridimensionalità, essenziali per un corretto e preciso posizionamento delle viti peduncolari.

Il sistema O-Arm è caratterizzato da un tubo radiogeno (gantry) che, in fase intra-operatoria, circonda il corpo del paziente ed è libero di ruotarvi attorno a 360°, acquisendo immagini fluoroscopiche 2-D (movimento dei raggi X in tempo reale) ed immagini TC 3-D.

Il gantry può essere aperto lateralmente e semplifica la preparazione del paziente in fase pre-operatoria e l’esecuzione della procedura chirurgica. Come un’unità mobile motorizzata, il sistema O-Arm, inoltre, è facilmente trasportabile nei locali del blocco operatorio.

Il sistema di neuronavigazione StealthStation, già in dotazione presso la Unità Operativa di neurochirurgia, è il più avanzato sistema di navigazione attualmente disponibile, in grado di integrare automaticamente le immagini intra-operatorie acquisite da O-arm.

La piattaforma O-arm / STealthStation fornisce dunque un sicuro supporto ed una guida per il chirurgo durante la procedura, minimizzando il rischio di lesione alle strutture nervose.

La direzione strategica della Asl, infine, è stata ringraziata per lo sforzo economico affrontato per l’acquisto di questo importante sistema radiologico che renderà più performante e sicuro l’operato del neurochirurgo sia dai professionisti che dal Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri. Presente all’evento anche il Consigliere Regionale Guerino Testa.

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