Controllo del dolore nel travaglio del parto

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Si terrà sabato 9 aprile, presso la Sala Biblioteca del Presidio Ospedaliero di Pescara, il corso “Controllo del dolore nel travaglio del parto”, responsabile scientifico dr.ssa Maria Rizzi, Dirigente Medico Responsabile dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale (U.O.S.D.) Gestione del Blocco Operatorio.

 

Questo importante evento segue numerosi incontri multidisciplinari tra anestesisti ed ostetrici, focus sulle tecniche di anestesia locoregionale, coinvolgimento dei Servizi sul Territorio per le gestanti (Consultori) nell’ambito del “percorso nascita” e incontri divulgativi con le gestanti del terzo trimestre, nonché la creazione di una brochure informativa da divulgare nelle sedi opportune.

 

Il corso è rivolto a medici anestesisti, ginecologi, neonatologi, ostetriche e infermieri delle Unità Operative Gestione Blocco Operatorio, Ostetricia e Ginecologia, Terapia Intensiva Neonatale (TIN) ed ha come obiettivo la formazione di un team addestrato alla gestione delle emergenze ostetriche e della parto-analgesia.

 

Tra le docenti, la Prof.ssa Maria Grazia Frigo, Responsabile Anestesia Ostetrica Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina Roma, autrice di numerose Linee Guida in ambito ostetrico per società scientifiche, AGENAS e Ministero della Salute, componente di vari board scientifici nazionali (SIAARTI, SARNEPI ecc… ).

Interverranno inoltre la dr.ssa Maria Rizzi; la dr.ssa Carla Aromatario, Alta Specialità “Gestione anestesiologica della paziente ostetrica e del paziente pediatrico” UOSD di gestione del Blocco Operatorio dell’Ospedale di Pescara; la dr.ssa Gabriella Scorpio Alta Specialità “Parto in analgesia e parto in acqua” UOC Ostetricia e ginecologia dell’Ospedale di Pescara; la dr.ssa Caterina Machiavelli, Ostetrica UOC Ostetricia e ginecologia Ospedale di Pescara.

 

Nel corso dell’evento verranno illustrati, tra l’altro:

  • Le tecniche di controllo del dolore e i protocolli di farmacologia
  • La casistica ostetrica della sala parto del Presidio Ospedaliero di Pescara
  • Il monitoraggio materno-fetale in corso di analgesia
  • Il rischio ostetrico e l’organizzazione dell’accesso alla sala parto
  • La rianimazione in utero
  • La presentazione del protocollo di parto-analgesia della ASL di Pescara
  • Il governo clinico della parto-analgesia

 

Negli ultimi anni si è assistito ad un cambiamento dei programmi di assistenza alla nascita, nel tentativo di superare la vecchia rappresentazione, culturalmente condivisa, che vede il parto strettamente legato ad un concetto di sofferenza biblica, per arrivare a considerare il travaglio e l’evento nascita come esperienze complesse e cruciali a cui la donna ha diritto di partecipare in maniera serena e costruttiva, avendo la possibilità di controllare gli eventi e soprattutto il dolore da lei percepito.

 

La Commissione Nazionale sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) promuove il “controllo del dolore durante il travaglio e il parto vaginale tramite procedure analgesiche” tra i livelli essenziali garantiti dal SSN, con l’obiettivo di “tutelare la scelta della donna perché durante il travaglio e il parto possa usufruire di un controllo efficace del dolore mediante le più appropriate procedure analgesiche attualmente disponibili nel massimo della sicurezza propria e del nascituro”.

 

Attualmente l’analgesia locoregionale perimidollare, con le sue differenti metodiche (epidurale, combinata epidurale/spinale) è considerata il metodo più efficace per combattere il dolore del travaglio e del parto.

 

Tutto questo importante lavoro formativo che si concluderà nel mese di aprile consentirà di avviare il Servizio di Parto-analgesia dal 1° Maggio 2022.

Altro significativo traguardo per la ASL di Pescara.

 

 

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