“Autori a scuola”, le note di Miriam Ricordi

miriam ricordi

Martedì 5 aprile Miriam Ricordi, compositrice e cantautrice pescarese già candidata al Premio Amnesty International 2021 – Voci per la Libertà, incontrerà gli alunni dell’ IC Pescara 4 – in presenza nell’Aula Magna dell’Istituto – nell’ambito della rassegna “Autori a scuola/scrittura e scritture per le nextgen” promossa dall’Istituto Comprensivo Pescara 4 in collaborazione con OL//Officine Letterarie – Centro studi, ricerca e promozione letteraria, rassegna iniziata a ottobre 2021 che andrà avanti fino a maggio 2022. La cantautrice dialogherà con i ragazzi affrontando i temi che riguardano la vita nella quotidianità oggi, ovvero dalle piccole storie, le storie di tutti. Domande profonde e ironiche capaci di innescare dialogo e confronto a partire dal suo ultimo lavoro discografico. Sono in sostanza canzoni che interrogano il quotidiano, svelandone aspetti comuni a tutti.

Miriam Ricordi, compositrice e cantautrice, educatrice. Voce e chitarra, con sonorità rock blues originali, piene di ritmo e di energia. Ma soprattutto bellissime canzoni a raccontarci di oggi e di certi quotidiani col primo caffè bruciato. Ironia e grande capacità comunicativa. Si è esibita a fianco di artisti come Eugenio Finardi, Modena City Ramblers, Marina Rei, Coez e Le luci della centrale elettrica. 2021 Candidata al Premio Amnesty International – Voci per la libertà.

 Miriam Ricordi, cantautrice:

La mia musica è rock, le mie parole sono rock. Un tentativo di somigliare il più possibile a come ci si sente dentro. A ciò che si vive, che ci attraversa, che ci fa pulsare. Le mie canzoni sono polpa Cibo e sesso come il titolo del mio ultimo disco, sono piccole prove di sopravvivenza e grandi sfide da raccogliere.

Beniamino Cardines, direttore culturale della rassegna:

Con Miriam Ricordi arriviamo quasi al termine di questo progetto. Abbiamo voluto osare, andare oltre, perché no? Portare una compositrice cantautrice dentro una rassegna letteraria. A voler ribadire che le parole delle canzoni, le parole dei cantautori sono letteratura, sono scrittura che ci parla e che si può leggere oltre che ascoltare. Incontrare i giovani e i giovanissimi oggi vuol dire non perderli domani. Investire sulla formazione culturale dei ragazzi è contribuire al bene comune di tutta la società e del suo futuro. Questo agire, attraverso la lettura e la cultura letteraria, diventa quanto di più urgente, in un momento in cui il linguaggio si impoverisce e tutto sembra svanire, dematerializzarsi a favore di una comunicazione sempre più gasosa e monosillabica. Ringrazio la Dirigente Scolastica dott.ssa Daniela Morgione e la prof.ssa Franca Berardi responsabile del Dipartimento Letteratura che hanno accolto con grande entusiasmo questo progetto di letteratura valoriale.

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