8 marzo, il Centro di cultura delle donne Hannah Arendt con le donne ucraine

8 marzo
L’8 marzo, Giornata dei diritti delle donne nel mondo, il Centro di cultura delle donne Hannah Arendt aderisce al Manifesto della Magnolia della Casa Internazionale delle donne e si posiziona con le associazioni pacifiste di donne e uomini per il rispetto dell’art. 11 della nostra Costituzione, per promuovere soluzioni pacifiche e non interventi militari, per dire sì alla sicurezza condivisa, no all’allargamento delle alleanze militari, per un’Europa di pace e senza armi nucleari, per costruire un nuovo mondo che abbia a fondamento la neutralità attiva e l’accoglienza.
Nella Giornata Internazionale della Donna, la nostra associazione si unisce alle donne russe e ucraine e alle donne che nel mondo lottano per rifiutare la guerra, tutte le guerre, perché esse arricchiscono l’industria delle armi e i poteri militari, dove i più deboli pagano prezzi enormi. Guerra significa violenza, povertà, sfollamenti forzati, vite spezzate, insicurezza e mancanza di futuro.
Quest’anno l’8 marzo è un giorno di rabbia e di lutto, scrivono le donne del movimento femminista russo Feminist Anti- War Resistence che si stanno battendo per la pace per gli ucraini e le donne ucraine.
Le donne del Centro Arendt accolgono il loro appello di organizzare momenti di silenzio stando in piedi davanti ai monumenti della Seconda Guerra Mondiale e di deporre fiori in memoria dei morti civili dell’Ucraina e invitano le donne e gli uomini delle istituzioni, le associazioni della città, le associazioni femminili e femministe, le cittadine e i cittadini a partecipare l’ 8 Marzo 2022 alle ore 11.00, al “momento di silenzio” davanti al “Monumento ai Caduti di tutte le guerre”, in Viale Mazzini.
L’attacco della Russia all’Ucraina, con il rischio di una guerra nucleare, potrebbe avere conseguenze irreversibili per l’umanità e per il pianeta. Cessate il fuoco, finché siamo in tempo!
Hanno aderito: Comune di Teramo, CGIL, ANPI Provinciale, Teramo Nostra, Spazio Tre Teatro, Liceo Scientifico “A. Einstein”, Liceo Statale “G. Milli”, I.I.S. Delfico -Montauti, I.I.S. “Di Poppa-Rozzi”, I.I.S. “Pascal-Comi-Forti”, Liceo Scientifico “M. Delfico”.
Tra gli altri e le altre saranno presenti il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, Giuliana Valente, Giovanni Timoteo, Segretario provinciale CGIL; Luciana Roscioli, Vice Presidente Anpi provinciale; studentesse e studenti delle Scuole Superiori di Teramo, docenti e dirigenti scolastiche.
Mauro Di Girolamo, di Spazio Tre Teatro, leggerà l’appello di Feminist Anti- War Resistence e il Manifesto dell’Assemblea della Magnolia.

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