Riapertura palestre: l’importanza della qualità dell’aria

Riapertura palestre

Sull’importanza della qualità dell’aria che si respira in casa, a lavoro, a scuola, in palestra e in generale negli ambienti chiusi, si ragiona ormai da molto tempo, poiché è risaputo quanto sia importante un adeguato ricambio dell’aria.

Un ricambio che, in un periodo di pandemia come quello che stiamo vivendo, diventa ancora più rilevante tant’è che l’Istituto Superiore della Sanità ha indicato l’essenzialità di un ricambio d’aria frequente per prevenire la diffusione dei contagi.

Purtroppo la semplice apertura delle finestre non è sufficiente a garantire standard elevati, ma si può ovviare a questo problema attraverso l’istallazione di unità di ventilazione meccanica controllata che hanno il compito di rinnovare l’aria, filtrandola e mantenendo la temperatura interna.

In questo modo oltre a garantire sicurezza e qualità, si ottiene anche un notevole risparmio energetico. In occasione della riapertura delle palestre abbiamo chiesto un parere agli esperti.

“Avere una giusta qualità dell’aria significa avere una migliore qualità della vita e non solo, attraverso ad esempio la ventilazione meccanica controllata si riesce anche a risparmiare energia, ed è molto indicata per gli uffici, le scuole e le palestre dove il consumo di ossigeno è notevole. Riteniamo che la ventilazione meccanica controllata con scambiatore di calore sia sempre più una tecnologia impiantistica da inserire in tutti gli ambienti sia domestici che pubblici– ha dichiarato l’architetto Antonio Sabatino, esperto nel settore della ventilazione meccanica – Il nostro studio da oltre 20 anni si occupa di riqualificazioni energetiche ecosostenibili ed è sempre molto attento e sensibile a queste tematiche: siamo stati tra i primi a promuovere l’installazione nelle palestre nel periodo Covid perché crediamo fortemente che tali sistemi (integrati con lampade a raggi UV)  aiuteranno sempre più a differenziarsi rispetto ai competitor portando molti vantaggi economici con un impegno di spesa minimo”.

Anche Massimiliano Sedrani, responsabile dei Servizi tecnici e del Supporto tecnico Innova Energie, spiega:

Dopo la chiusura imposta dall’emergenza sanitaria, riapriranno le palestre, locali con indici di affollamento piuttosto alti, e ci si chiede come si possa garantire un corretto ricambio d’aria senza l’apertura di finestre che oltre a non essere efficaci, provocherebbe danni alla salute degli occupanti e perdite di efficienza degli impianti di climatizzazione con conseguente aumento dei consumi.

Inseguendo la condizione ideale del trovarsi all’aperto, il rinnovo dell’aria negli ambienti chiusi è il principale rimedio contro la diffusione dei virus e batteri secondo la comunità scientifica e l’Istituto Superiore di Sanità.

In questo lo studio, la ricerca e la tecnologia ci vengono in aiuto con le unità per il ricambio dell’aria con recupero di calore termodinamico attivo con pompa di calore ad inverter.

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