Simone Racioppo dona mascherine ai bambini abruzzesi con patologie

ospedale civile

La macchina della solidarietà abruzzese non si ferma, la voglia di aiutare gli altri e mettersi a disposizione della comunità è sempre elevata come nel caso del fashion designer Simone Racioppo.

Lo stilista abruzzese di fama internazionale infatti, dopo aver donato un suo abito all’interno della campagna “Doniamo un respiro” insieme a Kiwanis di Varese, si sta dedicando alla produzione di mascherine.

Una nuova produzione dunque volta anche ad aiutare che in questo momento è in difficoltà: “Ho pensato di aiutare chi non può permettersi l’acquisto di mascherine donandone dalla mia produzione”.

Una produzione fatta interamente a mano realizzate “a forma”: “Hanno cioè un taglio particolare con il disegno di mento e naso che permettono un’adesione perfetta agevolando così anche la respirazione. Il tutto ovviamente dopo prove di modellistica”.

“Sono mascherine – prosegue Racioppo – in puro cotone con all’interno un filtro in tessuto non tessuto che può essere lavato in acqua corrente insieme alla mascherina stessa”.

Progetto senza titolo

Anche una linea fashion di alta moda: “Sì, realizzo anche mascherine in pizzo francese ricamate a mano con cristalli di Swarovski”.

Non solo, la solidarietà è nel Dna dello stilista abruzzese: da qui ai prossimi mesi infatti Simone Racioppo, tramite la sua agenzia GBA Congressi Pescara e in collaborazione con il Kiwanis Chieti Pescara G. D’Annunzio, donerà mascherine ai bambini affetti da patologie pediatriche.

Per acquistare e ricevere la mascherina, si può contattare lo stilista sulle sue pagine social di Instagram e Facebook.

mascherina bimbi

 

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