Fossacesia: boom di turisti nell’estate 2019

Fossacesia - Chieti

Finita l’estate è tempo di bilanci per il Comune di Fossacesia e per il Sindaco che quest’anno non può che essere soddisfatto: è stato un record assoluto di presenze quello registrato durante i mesi estivi.

A dirlo sono i numeri: raddoppiate le presenze turistiche, triplicato il numero di coloro che anche dai paesi vicini hanno scelto Fossacesia come città per la spiaggia e la movida estiva, aumentati i numeri delle concessioni balneari e dei ristoranti, aumentati i numeri delle attività a carattere turistico ricettivo. Il commento del primo cittadino Enrico Di Giuseppantonio:

“I dati che abbiamo registrato sono indiscutibili e da un certo punto di vista anche inaspettati. Sono sempre stato convinto che il turismo debba essere l’industria economica del futuro e ciò che è accaduto quest’estate a Fossacesia mi ha dato ragione”.

“La stagione estiva di Fossacesia ha infatti dimostrato come fare turismo significhi fare economia, tant’è che è stato registrato un aumento considerevole dell’occupazione.  I fattori che hanno contribuito a questo exploit sono stati molteplici, ad iniziare dall’eccellenza delle acque di balneazione, per passare attraverso i servizi resi, nonché alla presenza di locali in grado di soddisfare le esigenze di ognuno, alla spiaggia per tutti, all’organizzazione di eventi sul Lungomare. Fossacesia da diciotto anni è Bandiera Blu”.

Il Sindaco sottolinea anche gli aspetti ricettivi da migliorare per la prossima stagione, come l’area parcheggi che, a seguito della realizzazione della Via Verde e quindi della chiusura di molte aree da parte della Provincia di Chieti, sono risultati essere insufficienti.

“Stiamo già registrando numerose nuove richieste d’ investimenti sul nostro territorio – conclude Di Giuseppantonio – è importante quindi muoversi per tempo, anche al fine di approvare il nuovo Piano Regolatore ed il nuovo Piano spiaggia che tengano conto di uno sviluppo sostenibile e di salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente in cui viviamo”.

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