Gelati Letterari il 4 luglio alle 20,30

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Il format Gelati Letterari, l’appuntamento con la cultura che si tiene ogni giovedì sulla terrazza dello stabilimento balneare La Playa, torna giovedì 4 luglio alle 20,30 con la quarta serata.

Gli autori che animeranno la quarta serata saranno Arturo Geoffroy, Carla Cerbaso, Dario Lauterio, Paride Mastroianni e Rosetta Clissa. L’incontro sarà presentato da Antonio Fagnani, artista noto per le sue particolari lampade.

 

Arturo Geoffroy presenta Se segui l’ombra, ecco come il romanzo è descritto sul sito di Tabula Fati: “Un appassionato psichiatra, pieno di aspettative per il proprio futuro, in seguito a un sequestro di persona durante lo svolgimento della propria attività professionale, incorre in un angoscioso trauma psichico che lo allontana dal lavoro e lo trasforma in avvocato di sé stesso.
La vicenda assume l’andamento di un legal thriller fino a quando, frustrati gli ostinati tentativi di ottenere giustizia, la vittima, in preda alla disperazione e a un forte senso di impotenza, si trasforma in giustiziere, dando l’avvio a un doloroso percorso di vita.”

Carla Cerbaso, dedita anche alla pittura e alla scultura, parlerà della sua silloge Come le barche stanche della calma. Una poesia che “dà voce ai ricordi, innanzitutto, fin dai più teneri giorni, alle alterne fortune del tempo, al suo scandire inesorabile, all’incertezza del crescere e alle scelte, talora dolorose, che questo comporta in ogni epoca della nostra esistenza: il prezzo che si paga sempre per difendere la propria libertà intellettuale.”

Dario Lauterio presenta La via dei sentimenti, così descritto: “Da tempo il poeta Dario Lauterio non tornava ad aprire la porta della sua “Bottega delle cose perdute” per ritrovare, per citare un’altra sua opera, le storie di quel cuore che in questi anni di assenza dalle pubblicazioni ha continuato a battere ininterrottamente dove c’era e c’è poesia.
È un vecchio vizio, una dolce abitudine, o se vogliamo una malattia inevitabile che funziona al contrario, è cioè terapeutica per curare gli affanni del quotidiano, le malinconie dei giorni che scorrono uguali e veloci, come polvere di una clessidra che non funziona a dovere o di un orologio che non batte sempre il tempo giusto.”

Paride Mastroianni introduce il suo Tra sacro e profano, lavoro di cui si parla così sul sito della casa editrice: “Un’anima complessa e tormentata quella dell’Io poetante, stretta tra le miserie della vita quotidiana e i lacci di un destino gravoso che lascia pochi spazi di fuga.
Il “canzoniere d’amore” di Paride Mastroianni, perché di un canto alla donna amata si tratta, svela verso dopo verso, il viaggio interiore dell’anima umana alla ricerca della felicità.
Pare di risentire le voci poetiche di secoli ormai lontanissimi, mentre il poeta lamenta la lontananza della donna, oppure l’impossibilità di averla con sé, o peggio ancora il timore di perderla per sempre.”

Ultima ma non ultima Rosetta Clissa, poetessa autrice de La luce riflessa. Rosetta Clissa è poetessa fornita di delicata ed umanissima pazienza, di un acuto spirito d’osservazione, incline a cogliere in profondo gli aspetti del vissuto, e di un’esigenza di semplicità che la sollecita – malgrado la complessità del mondo – a dire tutto con piccoli toni, con parole a volte sussurrate e lievi, altre volte rese più energiche dal senso del rammarico e dal giudizio di un’anima pura, sorpresa dal fragore insidioso e dalle oscurità inquiete e paludanti dei nostri tempi.

 

 

 

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