Pescaresi alle urne per eleggere il sindaco

elezioni comunali

Oggi la città di Pescara torna alle urne per le elezioni amministrative comunali che si terranno in concomitanza con le elezioni Europee, quest’ultime per il rinnovo del Parlamento europeo.

Questa volta i pescaresi sono chiamati alla scelta del nuovo sindaco, (il sindaco uscente Alessandrini ha rinunciato ad un secondo mandato) e dei consiglieri comunali. Circa 100mila elettori pescaresi saranno dunque impegnati nella scelta del prossimo primo cittadino, carica per la quale concorrono 8 candidati:

Marinella Sclocco per il centrosinistra, con l’appoggio di 3 liste: Pd, Pescara Città Aperta e Lista Civica per Sclocco sindaco; Gianni Teodoro con la lista autonoma Scegli Pescara;

Carlo Masci per il centrodestra, appoggiato da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc- Pescara Domani e dalle liste civiche Amare Pescara e Pescara Futura;

Erika Alessandrini per il Movimento 5 stelle;

Carlo Costantini, appoggiato da 3 liste: Faremo Grande Pescara, Nuova Pescara, Città del Futuro;

Gianluca Baldini con Riconquistare l’Italia;

Stefano Civitarese con Coalizione Civica per Pescara;

Mirko Iacomelli con CasaPound

Si vota dalle ore 7 alle ore 23. Come da prassi, per poter votare il cittadino deve presentarsi al seggio munito della propria tessera elettorale e di un documento di identità valido. Lo spoglio delle schede delle elezioni amministrative inizierà solo dopo la conclusione dello spoglio riguardante le elezioni Europee. Si può barrare il simbolo di una lista (e il voto andrà anche al candidato sindaco sostenuto da questa) oppure si può scegliere di barrare soltanto il nome del candidato sindaco (e il voto non andrà in automatico alla lista collegata) oppure ancora si può barrare il candidato sindaco e una lista di un’altra coalizione (in quest’ultimo caso il voto disgiunto premierà sia il candidato sindaco scelto sia la lista concorrente).

Si possono attribuire una o due preferenze, ma nel secondo caso le persone scelte devono essere necessariamente di sesso diverso.

Il candidato che ottiene la maggioranza assoluta, cioè il 50% più uno, diventa sindaco. Un eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta del sindaco avrà luogo il 9 giugno.

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