Elisa Migliaccio, influencer tra moda e pallone

Elisa MigliaccioElisa Migliaccio

Questa settimana siamo stati a Silvi Marina per incontrare il personaggio della nostra intervista: Elisa Migliaccio. La ventenne modella si divide tra la sua attività, ma anche molto altro, ecco cosa ci ha detto.

Dopo l’intervista di poco più di un anno fa il calcio l’ha fatta da padrone nella tua carriera. Raccontaci le tue esperienze in quest’ambito.

Sì, quest’anno più che mai posso dire di aver vissuto il calcio a 360 gradi. L’ho sentito parte della mia vita come poche cose in questi anni. Il Pescara, lo scorso campionato, la premiazione della finale di Lega Pro (che è stata un’esperienza indescrivibile), l’avvio del sogno di conduttrice, le mie esperienze come giornalista per Calcio Quotidiano e le fantastiche collaborazioni con alcuni dei migliori procuratori italiani, non hanno fatto che aumentare la mia passione rendendola il fattore scatenante delle mie realizzazioni in ambito professionale, se così possiamo chiamarle. Però, come ti dicevo, ho fatto un 0,1% di quello che realmente spero di fare. Quindi c’è solo da rimboccarsi le maniche ed andare avanti dando il meglio, in qualsiasi ambiente io mi trovi.
Non solo calcio, ma anche tanta pubblicità, quali sono le esperienze più importanti?Diciamo che ultimamente sto facendo la bellissima esperienza di social influencer e questo mi ha portato a mettere in atto diverse collaborazioni sia a livello nazionale ma anche con brand internazionali. Poi in tutto ciò sono arrivate le prime campagne pubblicitarie (che sono una delle cose di cui vado più fiera) ed i primi eventi importanti a cui ancora oggi non riesco a stare realmente dietro (ride). Son infatti stata invitata lo scorso luglio a Firenze all’evento di Moda Mare come ospite speciale in quanto social media influencer dell’evento. E’ stato bellissimo sfilare in questa veste con altre mie colleghe e da ciò son venute fuori delle collaborazioni molto importanti nel settore del beachwear. Ho conosciuto tutti i vari stilisti italiani del settore ed è stato bellissimo vedere tutto il loro rispetto nei confronti di una figura come la mia.

 

Elisa la fotomodella

Elisa la fotomodella

C’è però una novità che non riguarda il mondo dello spettacolo, ma un altro tipo di “concorso”. Ce ne vuoi parlare?
Nel mio cassetto c’è il concorso della Guardia di Finanza, il sogno da una vita. Ma chissà, magari ne riparleremo in una prossima intervista, no?
Pensi che l’impegno con le fiamme gialle metterà fine alla tua carriera nello spettacolo?
Sicuramente quando sarà lo limiterà e ne sono consapevole. Ma del resto siamo disposti a far tutto pur di non rinunciare ai nostri sogni? Anche perché, se mi guardo indietro ho fatto tanto per la mia età. Quindi di rimpianti non ne avrò mai.
Sei molto attiva sui social e anche tanto seguita. Cosa pensi di quel mondo e dell’attività di influencer?
Penso che sia attualmente una delle migliori vetrine al mondo, forse quasi meglio delle stesse pubblicità televisive. Poi, essendo io stessa un‘influencer ‘’adottata’’ (perché non nasco realmente come influencer ma lo son diventata grazie al mio lavoro), posso dirti che il rapporto che si viene a creare con i tuoi followers diventa qualcosa di magico. Loro entrano a far parte della tua vita, ti fanno domande, ti chiedono consigli e non c’è modo migliore per sentirsi ‘’aperta al mondo’’ come questo). E poi, tornando al lavoro, cosa più incredibile, è che arrivi ad un punto in cui ti trovi a collaborare con le stesse aziende che magari qualche anno prima vedevi come inarrivabili oppure ti trovi persino a conoscere personaggi che non avresti mai nemmeno immaginato. Tutto ciò lo trovo davvero fantastico e penso sarebbe ancora meglio se tutti imparassimo ad usarlo nel migliore dei modi visto che il cyberbullismo è una delle problematiche più gravi di questo settore.
Vita pubblica e privata, ultimamente se ne parla tanto, vedi le nozze social tra Fedez e Chiara Ferragni. Tu come ti comporteresti? Condividi la scelta di rendere social momenti privati come il matrimonio o la nascita di un figlio?
Sono una grande sostenitrice della libertà ed in particolar modo del libero pensiero. Di conseguenza credo che se loro hanno ritenuto opportuno rendere così tanto mediatici i propri eventi privati, chi siamo noi per giudicare questa scelta? Del resto è proprio grazie al pubblico che loro possiedono tanta fama e penso che più che ostentare come ho più volte letto, abbiano semplicemente deciso di rendere parte della famiglia quello stesso pubblico che ha realizzato i loro sogni e li ha resi quel che sono. Poi detto sinceramente io non so se farei la stessa cosa, dovrei trovarmi nella situazione per poterlo stabilire.
Parteciperesti a un reality show?
Ti  dico la verità, attualmente no. Ho delle prospettive di vita molto più semplici e tranquille però allo stesso tempo penso anche che se mai un giorno dovesse arrivarmi la proposta, la valuterei senza alcun pregiudizio, anche perché alcuni di essi mi divertono molto.
La prima parte della tua carriera: la soddisfazione più grande?
Credo sia essere quel che sono oggi. Ho ricevuto forse una maturità da tutte queste esperienze che difficilmente si apprende e si costruisce nella vita. Perché comunque sono ancora molto giovane ma tutto quello che per la mia età potevo professionalmente sognare l’ho fatto. Dal calcio, alla moda, alla recitazione, al concorso, al teatro, al cinema. Sono persino una delle protagoniste di un nuovo film in uscita nel 2019 contro la violenza sulle donne intitolato ‘’Al di là delle parole’’. Spero davvero, impegni permettendo, di riuscire a registrare perché comunque è un periodo della mia vita pieno di novità che non mi permettono di essere presente ovunque. Comunque, il copione con la mia parte ce l’ho già tra le mani ed in qualsiasi caso anche con il cuore sono molto presente per quel film.
Chi vorresti ringraziare per la strada fatta finora?
Come sempre i miei genitori per avermi resa così come sono con i loro insegnamenti. I miei nonni, i miei zii ed i miei cugini perché credono sempre in me e non mi hanno mai fatto mancare il loro amore, il loro supporto ed i loro ‘’siamo fieri di te’’ che penso ciascuno di noi dovrebbe ricevere nella propria vita. Poi in particolar modo voglio ringraziare mio fratello perché, seppur così piccolo, mi sprona ogni giorno a realizzarmi proprio per dimostrare a lui di credere nei sogni e che, se realmente vuoi, tutto quello che di bello hai in testa lo realizzi. Non mi è mai piaciuta la parola ‘’Impossibile’’ e spero davvero che lui un giorno sia fiero di avermi come sua sorella e che possa imparare tutto questo per essere felice.

Elisa Migliaccio, un primo piano

Elisa Migliaccio, un primo piano

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