Il contributo sociale dei Testimoni di Geova: 765 persone salvate dalle dipendenze

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Il sorprendente e silenzioso contributo sociale dei Testimoni di Geova: aiutate nell’arco di 20 anni 765 persone a lasciare droga, fumo, alcool.

La Bibbia non è un libro antiquato, mettendo in pratica ciò che essa riporta contribuisce a migliorare la propria salute e avere una vita familiare più felice. Con i suoi circa 13mila fedeli, oltre ai simpatizzanti quella dei Testimoni di Geova rappresenta la seconda confessioni cristiana della Regione Abruzzo. I Testimoni di Geova sono molto conosciuti per le loro opere di evangelizzazione, ma spesso i benefici sociali di tale opera passano inosservati. E’ possibile quantificare l’influenza positiva che hanno
esercitato sul tessuto sociale?

Un sondaggio realizzato nella Regione Abruzzo all’interno delle loro 121 comunità, lo rileva. Oggetto del sondaggio sono stati otto problemi che incidono – a volte molto profondamente – sul tessuto sociale, non solo sulle persone ma anche sull’economia del paese. I PRIMI SEI SONO (1) droga, (2) alcolismo, (3) fumo, (4) gioco d’azzardo, (5) violenza domestica, (6) linguaggio violento o volgare. Inoltre il sondaggio ha rilevato il numero di coloro che, grazie all’impegno dei Testimoni, (7) hanno modificato comportamenti che in precedenza li avevano portati ad avere problemi con la legge e hanno superato crisi all’interno del matrimonio. In quanti casi i Testimoni di Geova sono riusciti ad aiutare le persone ad abbandonare vizi e comportamenti nocivi come quelli summenzionati?

IL NUMERO E¹ TANTO SORPRENDENTE QUANTO RILEVANTE: OLTRE 765 PERSONE.

ANALIZZIAMO I DATI NELLO SPECIFICO:

DROGA: 41 – Si tratta – vale la pena ribadirlo – di persone che, studiando la Bibbia con i Testimoni, hanno definitivamente chiuso con la dipendenza dalla droga.

ALCOLISMO: 47 – Tanti sono coloro che in ossequio ai principi biblici si sono liberati dalla dipendenza dall’alcol (i Testimoni di Geova non sono contrari, tuttavia, a un uso moderato di bevande alcoliche).

FUMO: 381 – È il numero di coloro che, grazie ai Testimoni di Geova, hanno smesso di fumare. Hanno preso questa decisione per seguire il principio biblico che raccomanda di rispettare il proprio corpo e la santità della vita.

GIOCO D¹AZZARDO: 47 – Pensando agli effetti devastanti del comportamento del giocatore patologico sulla famiglia e su ognuno dei suoi componenti, è incoraggiante pensare che, grazie agli insegnamenti della Bibbia e all’impegno dei Testimoni di Geova, 47 persone, e forse altrettante famiglie, abbiano trovato rimedio a questo dramma.

VIOLENZA DOMESTICA: 32 – Sono coloro che, conoscendo e mettendo in pratica i principi biblici, hanno abbandonato comportamenti aggressivi e violenti: verbali, psicologici e fisici. Il benessere del partner (qualsiasi religione professi), il rispetto reciproco e in generale la qualità di vita del nucleo familiare sono obiettivi inderogabili per essere (o rimanere) Testimoni di Geova.

LINGUAGGIO VIOLENTO O VOLGARE: 157 – Tanti sono coloro che, prima di diventare Testimoni, usavano un linguaggio caratterizzato da aggressività e scurrilità, ma che sono riusciti nell’impresa di abbandonare tale modo di parlare.

PROBLEMI CON LA LEGGE: 31 – Sono coloro che, grazie all’operato dei Testimoni, si sono messi completamente alle spalle precedenti problemi con la legge. Gli insegnamenti biblici ribadiscono più volte la necessità della coerenza. In certi casi per conformarsi ai princìpi della Bibbia sono necessarie scelte drastiche, ma che possono essere alla portata di tutti: lo dimostrano gli attuali 1.050 detenuti che all’interno delle carceri italiane stanno studiando con i ministri di culto dei Testimoni di Geova. È già dal 1976 che i Testimoni di Geova operano gratuitamente nelle carceri, con egregi risultati nel campo dell’integrazione e del recupero sociale, stando ai commenti dei responsabili degli istituti di pena.

CRISI MATRIMONIALI: 29 – Sono le coppie all’interno della comunità italiana dei Testimoni di Geova che, grazie all’aiuto dei princìpi biblici, si sono riunite dopo una precedente separazione o erano vicine alla separazione e hanno deciso di rimanere unite. Per i Testimoni di Geova il matrimonio è sacro e va quindi difeso con ogni sforzo, anche se uno dei coniugi non è Testimone.

I dati sono molto più sorprendenti se parliamo a livello nazionale: nell’arco degli ultimi 20anni le persone che sono state aiutate sono circa 46mila.

Poniamo alcune domande ai portavoce dei Testimoni di Geova della Provincia di Pescara GUIDO D¹ADDAZIO E SERGIO SILVI.

Chi sono i Testimoni di Geova e perché parlate ad altri di quello in cui credete?

Siamo persone comuni, forse sono vostri vicini, colleghi o compagni di scuola. Proveniamo da ambienti e ceti sociali diversi. Alcuni di noi in passato professavano un’altra religione, mentre altri non credevano in Dio. Prima di diventare Testimoni, però, tutti ci siamo presi il tempo per esaminare attentamente gli insegnamenti della Bibbia. Ognuno di noi ha accettato ciò che imparava e poi ha deciso personalmente di diventare
Testimone di Geova.

Riscontriamo il valore pratico dello studio della Bibbia. Come tutti, anche noi dobbiamo affrontare problemi e fare i conti con le nostre debolezze. Ma, cercando di applicare quotidianamente i principi biblici, abbiamo riscontrato che la qualità della nostra vita migliora sensibilmente. Questo è uno dei motivi per cui parliamo ad altri dei preziosi insegnamenti che abbiamo imparato dalla Bibbia.

Viviamo seguendo valori spirituali. Questi valori esposti nella Bibbia contribuiscono a farci star bene e promuovono il rispetto per gli altri, oltre a qualità come onestà e gentilezza. Favoriscono la formazione di componenti della società sani e produttivi e incoraggiano l’unità familiare e la moralità. Siamo convinti che “Dio non è parziale” e facciamo parte di una fratellanza spirituale davvero internazionale, libera da barriere razziali e politiche. Pur essendo persone normali,
costituiamo un popolo straordinario.

Cosa si fa alle vostre riunioni/adunanze?

Sono aperte al pubblico, consistono essenzialmente nello studio della Bibbia e spesso prevedono la partecipazione dell’uditorio. Una delle nostre adunanze settimanali, la Scuola di Ministero Teocratico, aiuta i nostri componenti a diventare più abili nell’insegnamento e nella lettura e a fare ricerche. Un’altra consiste in un discorso biblico di 30 minuti su un soggetto che può risultare particolarmente interessante per chi non è Testimone. In genere fa seguito una trattazione biblica con l’ausilio della rivista La Torre di Guardia. Le adunanze iniziano e terminano con un cantico e una preghiera e non vengono fatte richieste di denaro né viene passato un cestino per le offerte.

Come vengono finanziate le attività dei Testimoni di Geova?

Le nostre attività vengono finanziate tramite contribuzioni volontarie. Noi Testimoni di Geova non chiediamo un compenso in cambio dei nostri servizi religiosi, come battesimi, matrimoni e funerali. Né chiedono la decima. Chi desidera contribuire può farlo servendosi di apposite cassette che sono collocate con discrezione nella Sala del Regno.
Inoltre le nostre Sale del Regno e le strutture delle nostre filiali sono modeste e in gran parte costruite da volontari.

Infine, vi invitiamo a visitare il nostro sito jw.org, i cui contenuti basati sulla Bibbia sono disponibili in oltre 900 lingue. Gli argomenti trattati nel sito riguardano le coppie sposate, i genitori, i single, i ragazzi, i bambini e tutti coloro che desiderano conoscere la Bibbia.

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