Mancuso show, il Pescara torna a vincere contro lo Spezia

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Nella partita più importante della stagione il Pescara sfodera una prestazione positiva portando a casa una vittoria che mancava dal 10 febbraio scorso, (dalla partita contro la Salernitana).

  1. Il Pescara entra subito in partita e al 13’ ci pensa Mancuso a sbloccare il risultato, poi di nuovo il raddoppio al 15’ sempre con l’ex attaccante; poi nella ripresa al 54’ ancora Mancuso.

Un piccolo black out della difesa fa riaprire la partita al 68’ prima De Francesco e poi Mulattieri; ma il Pescara resiste e porta a casa tre punti pesanti per la classifica.

Le reti:  

Il Pescara si rende subito pericoloso al 2’ con Machin, conclusione del centrocampista ad incrociare, pallone di poco a lato. Dopo undici minuti il Pescara sblocca subito il risultato, esattamente al 13’  cross di Balzano, Pettinari è pronto per la deviazione ma viene trattenuto da Giani. Per Ghersini è penalty. Si incarica del rigore Mancuso che manda la palla sotto il sette, con Manfredini spiazzato.

Il Pescara continua a spingere e al 17’ arriva il raddoppio.  Mancuso dal limite calcia un diagonale a fil di palo, in ritardo Manfredini che non riesce ad evitare la rete.

Sei minuti più tardi si vede ancora il Pescara, Pettinari entra in area e crossa di potenza, respinge Terzi: azione nata da un tocco involontario di Ghersini; al 24’ c’è un azione dello Spezia, De Francesco cross del trequartista che sorprende Fiorillo e quasi si infila sul sette, pallone che termina di pochissimo a lato. Ancora De Francesco, al 30’ conclusione a giro del trequartista, palla che termina di poco alta sopra la traversa.

Sei minuti più tardi si fa vedere ancora lo Spezia, De Col per Forte, la punta non controlla: il giocatore mima una trattenuta di Perrotta, ma per Ghersini si può giocare.

Nella ripresa il Pescara, riprende sulla scia del primo tempo al 51’ Mancuso supera Lopez e calcia di potenza, azione fermata però per un tocco di mano dell’autore delle due reti del Pescara.

La formazione pescarese trova la via della terza rete al 54’ sempre con Mancuso, che realizza una tripletta. L’esterno con un tocco evita l’intervento di Lopez e si invola a rete: dal limite lascia partire un sinistro che termina a fil di palo, con Manfredini ancora in ritardo.

Dieci minuti più tardi ancora Pescara in avanti,  conclusione di Pettinari deviata da Terzi, sul pallone si avventano Lopez e Mancuso con la punta che cade in area: Ghersini mima che si può continuare a giocare; al 68’ lo Spezia accorcia le distanze punizione perfetta di De Francesco, il trequartista con un destro supera la barriera e manda la sfera nell’angolino dove Fiorillo non può arrivare.

Pericoloso lo Spezia al 70’ punizione di Lopez, Giani trova la deviazione sul primo palo mandando di poco alto sopra la traversa; risponde il Pescara al 72’  contropiede dei delfini, pallone di Capone per Pettinari che non riesce nella deviazione sottoporta. Dopo circa un minuto al 73’ lo Spezia va di nuovo in gol, cross per Granoche che stoppa e prova la girata: la sua conclusione si trasforma in un assist per Mulattieri che, da due passi, insacca il suo primo gol in Serie B. Dieci minuti più tardi ancora contropiede del Pescara,  Mancuso prova la palla per Pettinari ma Terzi in uscita sull’esterno devia in angolo.

91’ commenti finali:

Grande soddisfazione negli spogliatoi del Pescara, al termine della partita contro lo Spezia. Il primo a giungere in sala stampa è stato il tecnico del Pescara, Pepi Pillon: “Tutti avevamo bisogno di questa vittoria. La squadra in settimana lavora bene e penso che siamo sulla giusta strada. Purtroppo in cinque minuti di pazzia abbiamo rischiato di rovinare tutto e nel finale ho visto parecchia ansia. Qualcuno ha voluto strafare e non è questo il momento per farlo. La strada è ancora lunga, occorre andare in campo con il coltello tra i denti, come oggi abbiamo fatto. Peccato aver macchiato una prestazione che comunque resta positiva. Capone ha ottime qualità, ma deve maturare mentalmente. Dobbiamo capire quanto sia importante mantenere la categoria. Tutti siamo utili e nessuno è indispensabile. Sabato a Terni è importantissimo uscire con un risultato positivo, ma occorre mettersi nella testa che la corsa salvezza si deciderà a Venezia”

Decisamente arrabbiato e deluso, al termine della sfida dello stadio “Adriatico”, Fabio Gallo si presenta nella sala stampa dell’impianto pescarese per analizzare il match: “Oggi dobbiamo soltanto chiedere scusa ai nostri tifosi ed al Club per la prestazione offerta e riflettere a dovere, pensando di più a giocare a calcio e meno a chiacchierare, perchè a questo punto della stagione servono i fatti; abbiamo provato a rimettere in piedi la partita con la forza dei nervi, ma ad ogni ribaltamento di fronte abbiamo sempre rischiato di subire gol, quindi ripeto, non ci sono davvero scusanti per la prestazione offerta oggi.

Nei primi 70′ eravamo in svantaggio meritatamente, probabilmente avrei dovuto cambiare tutta la squadra, poi nel finale grazie anche all’inserimento di un giovane come Augello ed un giovanissimo come Mulattieri, la squadra ha provato a recuperare, ma non può certo bastare nell’arco di una gara intera. Mulattieri? Contento per lui, è sicuramente una nota lieta in una giornata decisamente negativa.

I playoff? Non erano nei nostri pensieri, perchè l’obiettivo è prima di tutto quello di mantenere la categoria e la prestazione di oggi ci costringe a restare concentrati sul raggiungimento di quanto prefissato, senza lasciarci trasportare altrove con la mente.

La lotta salvezza sta evidenziando grande equilibrio, non ci sono squadre spacciate ed a cinque giornate dal termine tutto è ancora possibile, quindi nessuno troverà sfide facili sul proprio cammino; il campionato non è finito, questo deve essere chiaro, dietro corrono forte, pertanto bisogna restare concentrati e non dare nulla per scontato, lottando fino all’ultima giornata per portare a casa più punti possibili”.

PESCARA ( 4-3-3) Fiorillo, Fiamozzi, Coda,  ( dal 86’st Fornasier) Perrotta, Balzano, Machin, Brugman, Valzania, Falco, (dal 46’st Capone) Pettinari, Mancuso ( dal 86’st Baez) A disp: Baiocco, Yamga, Bunino, Cocco, Mazzotta, Gravillon, Capone, Carraro, Cappelluzzo, Coulibaly, Baez. All. Pillon

SPEZIA ( 4-3-1-2) Manfredini, De Col, Terzi, Lopez, Maggiore,( dal 46’st  Augello) Bolzoni, (dal 46’st Mulattieri) Pessina, De Francesco, Forte, ( dal 58’st Granoche) Marilungo. A disp: Di Gennaro, Ceccaroni, Juande, Augello, Palladino, Masi, Granoche, Mulattieri, Ammari. All. Gallo

Arbitro: Ghersini di Genova

Assistenti: Tardino – Mastrodonato

IV Uomo: Pasciuta

Reti: 13’pt Mancuso su rig.; 15’pt Mancuso; 54’st Mancuso; 68’st De Francesco; 73’st Mulattieri

Ammoniti: Coda ( Pe) De Col ( Sp) Fiorillo ( Pe) Lopez ( Sp)

Angoli: 5 Pescara 6 Spezia

Recupero: 2’pt; 5’st

 

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