Pedigree e Osaka Trio al Florian

Piero Delle MonachePiero Delle Monache

Doppio appuntamento in questo fine settimana al Florian, il 13 aprile con lo spettacolo “Pedigree” alle 21; mentre il 15 aprile sarà la volta di Piero Delle Monache, in Osaka Trio.

Torna a Pescara uno dei gruppi di punta del Teatro di Ricerca italiano, vincitori del Premio Scenario 2007 con Made in Italy. Fondata da Valeria Raimondi e Enrico Castellani in provincia di Verona, ha conseguito negli anni vari riconoscimenti tra cui il Leone d’Argento della Biennale di Venezia, 2 Premi Ubu,  il Premio Vertigine, il Premio Hystrio alla Drammaturgia, il Premio Franco Enriquez per l’impegno civile, il Premio Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.

Pedigree è la storia di un giovane uomo, della sua famiglia con due madri, del padre donatore e dei suoi cinque fratelli di sperma sparsi per il mondo. Pedigree racconta le difficoltà di una nuova generazione alle prese con genitori biologici e genitori di fatto, con nuove problematiche di identità e di coscienza. Pedigree riflette sulle prospettive di determinate scelte, dei diritti, dei desideri, delle aspettative di una generazione in provetta alla ricerca di nuove radici e alle prese con nuove paure. Un lavoro che è allo stesso tempo un pugno allo stomaco e una carezza, dotato di una scrittura che scivola leggera ma si attorciglia alle budella, carico di umanità. Pedigree sono due uomini che abitano il palco, senza nessuna apparente relazione tra loro. A legarli le note di Elvis. Vivono un ambiente sospeso a metà strada tra una galleria d’arte e un locale di street food, paradigma di un mondo in cui è pretestuoso tracciare confini e linee di demarcazione. Pedigree racconta di come le nostre dita corrano veloci su schermi e tastiere ma le nostre menti e i nostri costumi siano impregnati di quell’odore di naftalina che abbiamo ancora nel naso.

Manifesto dello spettacolo

Manifesto dello spettacolo

Domenica 15 aprile, il Florian ospita nuovamente, dopo l’innovativo concerto dell’ottobre 2015 uno dei talenti pescaresi che più si sta facendo strada nel panorama nazionale e non solo.

L’OSAKA TRIO deve il suo nome ad un concerto in Giappone, quando PieroDelle Monache calca il palco della Hep Hall con i fedelissimi amici e colleghi:  Tito Mangialajo al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria. Nel  repertorio non ci sono però note nipponiche, ma brani originali composti  dallo stesso Delle Monache, sassofonista jazz con un forte interesse per la  musica elettronica e il cinema. “I miei brani nascono spesso da semplici  immagini – afferma il leader del gruppo -. Fotogrammi, suggestioni, oppure  un bel panorama. Cerco poi di trasformare quello che vedo in musica”. Piero  Delle Monache torna ad esibirsi al Florian Espace, nell’ambito dei concerti di  JAM&S Jazz e… , forte di un nuovo disco (dicembre 2017) pubblicato proprio  con un’etichetta giapponese. Road Movie – questo è il titolo – raccoglie 5  anni di musica dal vivo.

Classe 82, Piero Delle Monache, sassofonista e compositore di origini abruzzesi, si é formato tra Siena Jazz, il Columbia College di Chicago e il Saint Louis di Roma. Da 3 anni annoverato tra i 10 migliori sassofonisti di tutta Italia secondo i Jazzit Awards. Nell’aprile 2015 è stato chiamato ad esibirsi nella Young Italian All Stars, un ensemble di musicisti Under35 messo su per celebrare il decennale della Casa del Jazz di Roma.

 

 

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