KOM: “Grazie Vasco” dedicata al nostro guru

I KOMI KOM

Oggi vi portiamo alla scoperta dei KOM, una tribute band un po’ speciale, che da anni ripropone il repertorio di Vasco Rossi in giro per l’Italia. L’occasione è l’uscita, per Music Force, del loro primo inedito, intitolato “Grazie Vasco” e dedicato ovviamente all’amatissimo rocker di Zocca. Il singolo, firmato da Emanuele La Plebe, si avvale della collaborazione di Claudio Golinelli, storico bassista della band di Vasco Rossi. Li abbiamo incontrati e posto loro qualche domanda sulla loro passione.

Innanzitutto presentatevi e raccontateci come nasce la passione per Vasco e come nascono i Kom.

I Kom nascono nel 2013. La band è composta da Mirco Salerni voce, Davide Rovinelli batteria, Mario Colasante basso, Fabrizio Lauriente tastiere e le chitarre di Agostino Balice ed Emiliano Sabatini. La passione per la musica di Vasco probabilmente è innata, nasce con noi.

Imporsi come una delle principali cover band di Vasco, quanto è stato difficile?

Molto, anche se, per nostra fortuna, facciamo un lavoro che ci piace. Quello che si vede nei live è il risultato finale di tanta fatica, del supporto del pubblico e del nostro rimanere coi piedi per terra.

In che rapporti siete col vostro idolo e mentore? L’avete mai incontrato?

Per adesso è un Guru spirituale, contiamo di incontrarlo per consegnarli “Grazie Vasco” inciso su un cd placcato d’oro.

Come nasce l’idea dell’inedito “Grazie Vasco”?

“Grazie Vasco” è la traduzione di come viviamo le sue canzoni ed è scritto da Emanuele La Plebe; ho accettato di cantarla perché nel testo mi ritrovo emozionato.

Avete in programma altri inediti o rimarrà un caso isolato?

Questo singolo in realtà fa da apripista al nostro lavoro discografico che pensiamo di presentare nel mese di maggio prodotto da Music Force.

La collaborazione con Golinelli, le vostre impressioni.

Claudio Golinelli non ha esitato un attimo, quando ha ascoltato il brano si è voluto mettere subito a disposizione. Lo abbiamo sentito sincero e siamo molto onorati.

Avete collaborato con tanti musicisti di Vasco Rossi, qual è stata l’esperienza più emozionante?

Non per fare retorica ma con loro è sempre un’esperienza bellissima.

Una curiosità, qual è il vostro pezzo preferito del Blasco nazionale?

La magia delle sue canzoni è quella di trovare te stesso al loro interno, difficile sceglierne una. Però posso dire con assoluta certezza che spesso mi commuovo quando canto “Stupendo”, libera le mie emozioni più pure.

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