Pescara ha un’orchestra: il Colibrì Ensemble

Colibrì EnsembleColibrì Ensemble

Giovedì 29 marzo alle ore 18, presso l’Auditorium Petruzzi, Fabrizio Meloni, primo clarinetto del Teatro alla Scala di Milano e Francesco Di Rosa, primo oboe dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, suoneranno un programma speciale dedicato all’opera italiana, insieme alla pianista Silvia Ciammaglichella.

Il concerto, organizzato dall’assessorato alla Cultura e dall’Associazione Libera delle Arti, Ente fondatore e amministratore dell’orchestra,  è stato offerto dal Colibrì Ensemble alla città di Pescara e realizzato anche grazie al sostegno della Buffet Crampon di Parigi e della ditta di pianoforti Fabbrini.

“Abbiamo deciso di donare alla città uno dei più prestigiosi concerti di quest’anno con l’idea di coronare un sodalizio costruito nel corso degli anni con il Comune e l’Assessorato alla Cultura – dichiara la Dott.ssa Gina Barlafante, Presidente dell’orchestra -. Siamo contenti che le istituzioni cittadine riconoscano l’apporto culturale che abbiamo prestato alla collettività e ci identifichino ormai come una compagine appartenente alla città”.

Il Colibrì Ensemble, nato nel 2013, è apprezzato per la gestione virtuosa delle risorse e il riconoscimento del musicista come figura centrale del progetto.

“Dopo cinque anni di intensa attività, grandi solisti coinvolti, un pubblico sempre più numeroso all’Auditorium Flaiano – commenta Giovanni Di Iacovo assessore alla Cultura del Comune di Pescara – non possiamo che riconoscere l’importanza istituzionale di quest’orchestra, in grado di far risuonare il nome della nostra città attraverso prestigiosi concerti e progetti discografici internazionali”.

Il prossimo maggio è in uscita il cd che l’orchestra ha realizzato con il grande pianista Alexander Lonquich per la Odradek Records che sarà distribuito in tutto il mondo.

Insomma in tempi di forte crisi economica il Colibrì è stato in grado di fare molto anche con poco. Finora l’Associazione Libera delle Arti si è avvalsa esclusivamente di sponsor privati come l’AIOT Accademia Italiana Osteopatia Tradizionale, che insieme alla Maresca spa e alla Bluserena spa, sono i “main sponsor” dell’orchestra; a loro si uniscono tanti altri privati, sostenitori e mecenati come la stessa Dott.ssa Barlafante che a tal proposito dichiara: “È un ottimo segnale ricevere i primi riscontri positivi anche da parte delle istituzioni, dal Comune, dall’Assessorato alla Cultura, che cogliendo l’importanza del nostro progetto hanno aperto ad alcune possibilità di sostegno che spero siano sempre più generose”.

Il concerto conclude una giornata di masterclass ed esposizione di strumenti musicali realizzata dall’Accademia del Colibrì, un accademia di alto perfezionamento musicale che si occupa dell’ambito didattico del progetto Colibrì Ensemble.

La stagione 2017-2018 è ormai in dirittura di arrivo e si chiuderà con due appuntamenti particolarissimi: un balletto “Appalachian Spring” di A. Copland (il prossimo 7 aprile) e un omaggio ai 150 anni dalla scomparsa di Rossini (28 aprile).

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