Il Pescara a Brescia: obiettivo vittoria per non sprofondare

Massimo Epifani, tecnico del PescaraMassimo Epifani, tecnico del Pescara

Il Pescara nella tana del Brescia. Dopo la sconfitta subita in casa contro la capolista Empoli, la squadra di Epifani è chiamata ad una prova di orgoglio.

Nella partita di questa sera non è stato convocato per motivi disciplinari il difensore Michele Fornasier, inoltre mancheranno i soliti infortunati; mister Epifani, nella consueta conferenza stampa del pre partita ha analizzato così la situazione in casa Pescara: “Fornasier l’ho visto nervoso, si è allenato a parte ma dopo la partita di domani tornerà dentro. Ha capito l’errore fatto, ha chiesto scusa a tutti. Poi io devo mettere delle regole, chi sbaglia viene punito. Ma resta un gruppo unito che vuole uscire da questa situazione. Pettinari non ha mancato di rispetto, la sua reazione è stata travisata, mi ha solo chiesto il motivo della sostituzione. È un ragazzo sano, ci tiene molto al momento del Pescara, anche più del suo. All’inizio si parlava solo di lui, oggi invece all’opposto si parla male di lui perché non segna. Vorrebbe spaccare il mondo, è nervoso, ma deve ritrovare serenità mettendosi a disposizione della squadra. Se farà così Pettinari tornerà al gol, così come tutta la squadra tornerà a fare bene. Inoltre hanno bisogno di tutti, stampa e tifosi. Poi con fortuna e determinazione negli ultimi 20 metri porteremo a casa ciò che meritiamo.

In base a come partirà il Brescia le dinamiche potrebbero cambiare a livello tattico. Potremmo giocare con due punte o con una punta e un trequartista, vedremo. Non mi aspettavo che Valzania giocasse 80 minuti in Nazionale, se sarà in condizione sarà della partita, comunque questa sera sarà in ritiro con noi. Vedendo la prestazione con l’Avellino e con l’Empoli, quest’ultima passata molto inosservata, io credo che la mia squadra voglia tirarsi fuori da questa situazione. Non è importante solo quella di domani, sono fondamentali tutte. Sto lavorando molto sulla fragilità mentale della squadra, è quello il problema principale. E sono convinto che nelle ultime due gare si sia visto che ci stiamo lavorando, ma naturalmente certe dinamiche non possono sparire in un attimo. Ci sto dedicando tutto me stesso.
Ai ragazzi della Curva non possiamo imputare niente perché, nonostante la contestazione, ci hanno sostenuto tutta la partita. Spero che lo capisca anche il resto dello stadio perché dobbiamo difendere tutti il Pescara. Purtroppo però dipende anche da noi perché dobbiamo fare risultato per riportarli dalla nostra parte. Adesso Epifani è scarso, magari se facciamo due risultati buoni cambia tutto. Secondo me contro l’Empoli non abbiamo fatto male anche se l’opinione dei tifosi è diversa. A me interessa far ripartire la testa a questi ragazzi che sono degli ottimi giocatori. Nelle ultime due partite potevamo fare 4 punti ma ne abbiamo fatto solo 1, quindi vuol dire che i problemi ci sono. Dobbiamo mettere più determinazione e lottare di più se andiamo sotto per recuperare il risultato.

A Brescia non troveremo un ambiente semplice. Incontriamo una squara contro cui ce la possiamo giocare, con dei giocatori importanti come Caracciolo e Torregrossa, se recuperano Embalo è un altro ottimo giocatore. Ultimamente hanno fatto 4-3-3 e 4-4-2, vedremo domani. Vedendo la partita di Bari, con due attaccanti hanno fatto meglio quindi penso partiranno così.
Il presidente mi mostra molta fiducia, è dispiaciuto dei risultati ma contento della voglia che ci stanno mettendo i ragazzi. Ci serve la vittoria, non solo per la classifica ma per il gruppo che è frenato dalla paura. Questo ambiente io lo conosco, dobbiamo riportarlo da noi con i fatti e non con le chiacchiere”.

A dirigere l’incontro tra Brescia e Pescara, sarà  Francesco Paolo Saia della sezione di Palermo, coadiuvato dai signori Dario Cecconi di Empoli ed Enrico Caliari di Legnago, quarto ufficiale Davide Miele di Torino.

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