Il Pescara a caccia di vittoria contro l’Empoli

Mister Andreazzoli, tecnico dell'EmpoliMister Andreazzoli, tecnico dell'Empoli

Pescara ospita la capolista Empoli. Oggi pomeriggio i ragazzi di mister Epifani, saranno chiamati ad una prova difficile ma non proibitiva: fermare la capolista Empoli, in serie positiva da ben sedici turni.

In casa Pescara, si è chiamati a confermare la prestazione positiva offerta dalla squadra di Epifani ad Avellino sfiorando in più circostanze la vittoria; oggi il Pescara sarà orfano di: Falco, Campagnaro, Mazzotta e Proietti infortunati mentre Valzania e Capone sono impegnati nella nazionale.

Come di consuetudine mister Epifani ha tenuto una conferenza stampa pre partita dove ha  analizzato la situazione: “Falco, Campagnaro, Mazzotta e Proietti sono fermi, Valzania e Capone sono in Nazionale. Porto Scimia, un 99′ della Primavera che sta facendo bene. Bovo c’è, non è al 100% ma è un giocatore importante per il gruppo. C’è stato un passo avanti rispetto alla partita con Carpi, ho avuto un riscontro ad Avellino. Venivamo da una situazione molto difficile a livello mentale ma abbiamo fatto una grande partita che meritavamo di vincere. Da questa gara dobbiamo costruire qualcosa di importante, se facciamo quello che dobbiamo fare siamo una buona squadra. Incontriamo la squadra più forte del campionato, dobbiamo raddoppiare le forze, vincere i contrasti e stare attenti alle loro giocate. Abbiamo cercato anche di migliorare le nostre. Sono bravi nel fare giocate importanti nell’uno contro uno e hanno i due attaccanti più forti della Serie B. Poi dobbiamo essere noi a dover fare una grande partita.

Non è una partita determinante, ma sono convinto che faremo bene. La prestazione di Avellino va migliorata perché qualche errore l’abbiamo fatto e domani saremo messi a dura prova quando avranno la palla fra i piedi. Speriamo di avere l’apporto dei nostri tifosi. Dobbiamo stare attenti a non dare la profondità ai due attaccanti, ma anche alle mezzali che sono molto brave. Serve una grande partita, una squadra che combatta dal 1′ fino al 90′, perché di fronte abbiamo una corazzata. Poi al 95′ vedremo cosa verrà fuori, ma noi abbiamo del 12° uomo in campo: il pubblico. I ragazzi ne hanno bisogno.

A centrocampo giocheremo sicuramente a tre e penso che si andrà avanti così fino alla fine. Stiamo assimilando bene quello che vogliamo fare con questo modulo. Potrebbero giocare Carraro, Machin. Ho bisogno di un giocatore forte perché hanno Bennacer. Baez lo sto provando mezzala perché ha gamba e ripartenza, è aggressivo, è una soluzione da gara in corso. Fornasier sta bene, ho Gravillon ma ho provato anche Fiamozzi. Pettinari non deve vivere per il gol in questo momento, deve vivere per la squadra e per cercare la prestazione. Se lo farà tornerà presto al gol.
Brugman sa di essere di un giocatore importante. Non bisogna caricarlo di troppe responsabilità perché non vince le gare da solo, ha bisogno della squadra. Ad Avellino ha fatto una buona partita, quello mi aspetto da lui. I risultati aiutano la componente mentale e domenica mi è dispiaciuto pareggiarla nel finale perché meritavamo la vittoria e vincere significava avere più autostima. Resta la prestazione. Mi interessa più la testa dei ragazzi al momento. E dopo l’1-1, che poteva tagliarci le gambe, invece abbiamo fatto anche meglio di prima. Non posso dire che firmo per il pareggio, dipende dalla partita che faremo. Credo nei miei ragazzi, quindi non firmo per nulla”.

Tutti a disposizione nell’Empoli,tranne Zajc, squalificato; ritorna Bennacer che sarà a disposizione del tecnico Andreazzoli. Durante la conferenza stampa anche il tecnico toscano ha compiuto il cosiddetto punto della situazione: “Domani ci confronteremo come sempre con un avversario che avrà le nostre stesse intenzioni – ha dichiarato Andreazzoli -, ovvero fare una gran gara e provare a vincere. Abbiamo visto le tre gare fatte con il nuovo allenatore e credo che quelle siano già indicative e ci abbiano dato gli elementi per capire che tipo di squadra andremo ad affrontare. Il Pescara è una squadra costruita per fare un campionato ambizioso, con numeri importanti, che manovra bene, che segna molto e che fa un buon possesso palla. E tutto ciò testimonia che sarà un avversario temibile e dovremo esser consapevoli del valore della squadra che domani ci troveremo di fronte. Crisi di risultati? Non do mai molto peso a quello che succede prima di ogni gara: come sempre domani al fischio di inizio partiremo da zero a zero e tutto il prima sarà azzerato. Come detto, davanti avremo una squadra completa, che ha forse cambiato modo di interpretare il calcio con il cambio di tecnico, ma che va comunque affrontata nel migliore dei modi. La speranza è quella di riuscire ad esprimere il nostro calcio per portare a casa un risultato positivo”.

“Con il Venezia credo che abbiamo fatto un ulteriore passo avanti – ha proseguito il tecnico azzurro tornando sulla vittoria di sabato scorso – A fine partita pensavo di aver fatto meno bene, invece nell´analisi che ho fatto con la squadra ho evidenziato i lati positivi e le cose belle. La squadra ha dimostrato ancora una volta maturità, voglia di fare e idee chiare che vanno comunque sempre migliorate. Siamo in un momento dove abbiamo un nostro chiaro modo di giocare, ma dobbiamo continuare a lavorare sui dettaglio e andare a migliorarli”.

Sarà Marco Piccinini di Forlì il direttore di gara del match Pescara- Empoli e sarà coadiuvato dagli assistenti Mauro Galetto di Rovigo e Paolo Formato di Benevento, quarto ufficiale Francesco Forneau di Roma 1.

 

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