Deiezioni canine, l’esasperazione dei cittadini in un’affissione

Deiezioni canine

Deiezioni canine, un problema irrisolto che sfocia talvolta in esternazioni ciniche da parte di cittadini esasperati. E’ quello che riporta un goliardico cartello affisso nel centro di Pescara.

L’ormai celebre dicitura riportata è: “Gioca anche tu a Salta la me…(vedi foto sotto) passatempo ludico gratuito gentilmente offerto da padroni maleducati di simpatici cagnolini”

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I curiosi interessati a visionarlo live possono recarsi in loco, via Brunelleschi, via Raffaello e altre vie adiacenti. E’ la goliardia di un gruppo di residenti esasperati dalla negligenza e dall’atteggiamento indolente di alcuni padroni indecenti che portano a spasso i propri amici a quattro zampe, trascurando il decoro urbano. La simpatia e l’innocenza degli animaletti autori dell’incuria non depone assolutamente a favore dei padroni irresponsabili.

Ma rispolveriamo la normativa in merito a tale problema che affligge la maggior parte delle calzature delle vittime che, troppo sovente, calpestano gli escrementi abbandonati incautamente. L’ultima direttiva nazionale in merito, secondo quanto riportato dal sito razzedicani.net, è del 2013, “quando è stata emanata dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali l’”Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani” in cui, all’articolo 2, comma 2 si afferma che  è fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le deiezioni e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse”.

In caso di mancato adempimento, sono previste delle sanzioni variabili, a discrezione delle singole amministrazioni locali. Provvedimenti che, purtroppo, vengono applicati solo laddove le amministrazioni dispongono di risorse umane sufficienti a farli rispettare.

Insomma, spetta al senso civico dei singoli cittadini proprietari di cani avere premura di preservare il decoro della propria città.

 

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