Partiti i lavori di riqualificazione del lungomare di Porta Nuova

La consegna dei lavori per riqualificare il lungomare sudLa consegna dei lavori per riqualificare il lungomare sud

Sono stati consegnati ieri mattina i lavori del primo lotto della riqualificazione del lungomare sud alla presenza del vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli, del Consigliere Carlo Gaspari e del dirigente Giuliano Rossi per il Comune di Pescara e del titolare della ditta Facciolini per il Consorzio Coseam di Modena.

Erano presenti inoltre l’architetto Giancarlo Laurenza e Giancarla Fabrizio e il tecnico Pietro Grosso.

“Un cantiere importantissimo perché riprende e porta avanti una riqualificazione che rende più vivibile e sostenibile un ulteriore tratto di riviera, dall’altezza del Teatro D’Annunzio verso piazza Le Laudi – afferma il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli – Si opererà per 180 giorni all’intero restyling del lungomare, uniformando arredi e architetture al lavoro iniziato e giunto fino a via Pepe. Il primo lotto dei lavori è stato consegnato oggi e la ditta sta già approntando il cantiere. Lavorerà sulla viabilità lato mare e a fine maggio, per non intralciare la stagione balneare, si sposterà fronte teatro. Non solo non intralceremo i bagnanti e turisti, ma lasceremo integra anche la strada che corre dinanzi ai Teatri, che a fine progetto sparirà, e la trasformeremo per questa estate in parcheggio a spina di pesce, proprio per salvaguardare tutti i posti auto. A settembre, unitamente alla fase finale del primo lotto dei lavori, partirà anche il secondo lotto che arriverà fino a Piazza Le Laudi.  Con questo lavoro di 800.000 €. di lavori cerchiamo di riconnettere tra loro i due elementi naturali che sono la Riserva dannunziana e il lungomare. Ero assessore nel 2008 quando riconsegnai alla città, collegandola alla Riserva, l’area dell’ex Camping. Ora eliminiamo la strada che corre dinanzi ai Teatri D’Annunzio e Flaiano per arrivare dalla Riserva direttamente al mare, attraverso un giardino retrodunale in cui pianteremo varie essenze ma principalmente pini d’aleppo. Il collegamento naturale tra Riserva e mare è l’essenza di questo progetto”.

 

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