“Dono ergo siamo”, i vincitori del concorso di fumetto organizzato da Avis

Anita Magnani - Condiviidi chi sei dal veroAnita Magnani - Condiviidi chi sei dal vero

Un’illustrazione sotto forma di fumetto per raccontare la vita: ecco i vincitori del concorso di fumetto “Dono ergo siamo”, organizzato dall’Avis Provinciale Pescara.

“Creazione di un lavoro grafico che promuova la donazione del sangue”. Questo l’obiettivo che si poneva il concorso di fumetto, illustrazione e grafica denominato “Dono ergo siamo” organizzato dal settore Scuola ed Educazione dell’Avis Provinciale Pescara nell’ambito del protocollo d’intesa tra Avis (associazione volontari italiani sangue) e Miur (ministero istruzione università e ricerca).

Il concorso, realizzato grazie alla collaborazione della Scuola internazionale di Comics con la sua referente Raffaella Massaccesi e Games Accademy Pescara con il suo titolare Fabio Zuccarini, era rivolto agli studenti, con età maggiore di anni 15, della Scuola Internazionale di Comics. In totale sono stati oltre 50 i ragazzi che hanno partecipato.

A comporre la giuria Camillo Bosica, presidente Avis Provinciale Pescara, Claudia Firenze, segretario Avis Nazionale, Raffaella Massacesi, Scuola Internazionale di Comics di Pescara e Fabio Zuccarini, Games Academy Pescara.

Questi i vincitori, dal primo al terzo classificato:

  • Anita Magnani, opera “Condividi chi sei dal vero”, Scuola Internazionale di Comics città di Reggio Emilia;Anita Magnani - Condividi chi sei dal vero
  • Carlotta Cirilli, opera “Asso di Cuori”, Scuola internazionale di Comics città di Pescara;Carlotta Cirrilli asso di cuori
  • Luigi Iannelli, opera “Dono Ergo Siamo”, Scuola internazionale di Comics città di Roma.Luigi Iannelli DONO ERGO SIAMO a3-1

Due anche le menzioni onorevoli assegnate:

  • Premio speciale offerto da Games Academy Pescara a Roberta Pezzella, opera “I do not”, scuola internazionale di Comics città di Napoli;Roberta Pezzella I Do NOt
  • Premio Speciale offerta da Scuola Internazionale di Comics Pescara a Debora Lancianese, opera “Save yourself”, scuola internazionale di Comics città di Pescara.Debora Lancianese Save yourself

«Donando», dicono gli organizzatori, «io mi sento circondato e aiutato, donare rafforza la mia  scelta di aiuto verso gli altri e ripaga emotivamente me stesso che compio il gesto donazionale.

Abbiamo così pensato di mettere a frutto la fluente creatività e l’estro naturale di illustratori, grafici, fumettisti, per dar loro una occasione nuova di tradurre in illustrazioni, poster, o vignette la condizione di “chi decide di donare sangue” di chi cioè “impegna se stesso in una condizione di aiuto per chi versa in situazione di bisogno”».

Queste le parole di Camillo Bosica: «Questo concorso giunto alla seconda edizione è uno dei diversi modi con cui l’Avis Provinciale di Pescara coniuga il verbo della promozione della donazione del sangue; attraverso il frutto della creatività dei partecipanti e facendo leva sull’estro dei disegnatori vogliamo veicolare l’idea dell’immenso valore sociale della donazione del sangue. Il potente codice di comunicazione insito nella creatività dei lavori prodotti può riuscire ad arrivare direttamente al cuore di chi guarda colpendone positivamente l’emotività e realizzando pienamente il nostro intento di comunicazione. I lavori rimessi, diversamente impostati e alcuni realmente pregevoli nell’idea, costituiscono un patrimonio intellettuale a disposizione di Avis Provinciale di Pescara che li immetterà nei circuiti della comunicazione pubblica. Colgo l’occasione per rimette un particolare ringraziamento a tutti coloro che hanno condiviso questa iniziativa ed un sentimento di riconoscenza va anche a Claudia Firenze di Avis Nazionale per il patrocinio morale che ci ha concesso».

Questo quanto dice Claudia Firenze: «Sono lieta di aver preso parte anche a questa edizione che si è caratterizzata per il respiro nazionale del concorso. Siamo convinti che la promozione del dono del sangue e dei suoi componenti e, più in generale, la diffusione della cultura della solidarietà debbano utilizzare tutti i linguaggi possibili. Quello del fumetto è un linguaggio universale non a caso in occasione del nostro 90esimo anniversario abbiamo realizzato una grafic novel sulla vita di Vittorio Formentano, che fondò Avis a Milano nel 1927. Da allora l’associazione è cresciuta e può contare oggi su oltre 1 milione e 300mila donatori e 3400 sedi in tutta Italia. Iniziative come questa della Provinciale di Pescara servono proprio ad adattare i valori di sempre con strumenti più freschi e innovativi e non possiamo che ringraziare per la bella idea avuta».

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