Parma poker a Pescara. Prestazione pessima dei biancazzurri

Calaiò autore della prima reteCalaiò autore della prima rete

Il Parma travolge in casa il Pescara. Prestazione deludente per i biancazzurri che nell’arco dei 90’ non sono mai riusciti ad entrare in campo di fronte ad un Parma che si è dimostrato nettamente superiore agli avversari concretizzando tutte le occasioni da rete create.

Parte subito bene il Pescara, che al 7’ ha un occasione: destro di Brugman dalla distanza la sfera termina a pochi centimetri dall’incrocio dei pali. Tre minuti dopo il Parma passa subito in vantaggio. Cross di Baraye dalla sinistra, Calaiò firma il vantaggio con una girata mancina che s’insacca sotto la traversa.

Il Parma si rende di nuovo pericoloso al 16’ cross di Gagliolo dalla sinistra, stacco a lato di Insigne, il pallone termina a lato. Al 21’ si vede ancora il Parma,  Calaiò pennella sul secondo palo per Dezi. Provvidenziale la copertura di Yamga.

Tre minuti dopo al 24’ il Parma colpisce una traversa. Dezi s’incarica della battuta e cerca i saltatori in area, Lucarelli centra la traversa con un perentorio colpo di testa.

Il Pescara prova a reagire con Pettinari al 27’ prova la conclusione da posizione defilata: il suo destro attraversa l’area piccola senza che alcun compagno possa intervenire.

Si fa vedere ancora il Parma, al 41’ traversone di Lucarelli dal fondo, colpo di testa centrale di Scavone. Fiorillo blocca senza difficoltà.

Nella ripresa il Pescara tenta di reagire: al 54’ Pettinari, disturbato da Yamga, non trova la porta con un colpo di testa. Al 55′ Brugman affonda centralmente e smista sulla sinistra per Falco. Iacoponi ne respinge il cross.

Ancora pericoloso il Parma; al 61′ ci prova Insigne dal limite: sinistro a giro di poco alto sulla traversa; al 69’ occasione per il Pescara, Pettinari di tacco serve Mancuso, la conclusione ravvicinata da Mazzocchi viene respinta.

Sulla ripartenza il Parma diventa letale: sempre al 69’  Baraye verticalizza per Ceravolo che, col destro, fredda Fiorillo; dopo tre minuti il Parma realizza la terza rete: Insigne pesca Ceravolo in area. Fiorillo si oppone alla conclusione ravvicinata di Ceravolo ma non può nulla sul tap-in di Gagliolo.

Al 79’ il Pescara realizza la rete della bandiera:  percussione in area di Pettinari, Bunino controlla e batte Frattali col mancino; all’83’il Parma realizza la quarta rete.  Azione spettacolare del Parma. Dezi triangola con Ceravolo e dalla destra pennella al centro. Scavone appoggia in rete di testa.

91’ Commenti finali:

Il dopo partita contro il Parma è davvero amaro per il Pescara, soprattutto per il neo tecnico Massimo Epifani, che ha commentato così la partita:  “Non ha funzionato la testa. C’era paura, abbiamo preso gol su un’azione preparata che avevamo studiato fino a cinque minuti prima della partita. Ho parlato con la squadra e gli ho detto che l’unico responsabile qui sono io. Devono liberarsi la testa. Se c’è un colpevole per questa sconfitta, quello sono io. Non è una questione di modulo, è solo la testa che non va. Martedì dobbiamo fare una grande partita. Quando ho parlato con la squadra a fine gara, tutti avevano la testa bassa e quindi si sono resi conto di aver fatto una pessima gara. Non abbiamo fatto niente per fare una giocata contro il Parma. Adesso sono venute fuori cose nuove che in settimana erano nascoste. Eravamo troppo bassi ma vedendola ho capito dove intervenire. Balzano aveva sintomi influenzali”.

Soddisfatto della partita sicuramente è il tecnico del Parma, Roberto D’Aversa pescarese doc, che commenta così il dopo gara: “La cosa più importante era dare seguito alla prestazione di Salerno, ma non era scontato dopo essere rimasti fermi un turno, devo dire che i ragazzi sono stati bravissimi a interpretare la partita. Sotto l’aspetto tattico non avevamo certezze su come avrebbero giocato i nostri avversari, ma quando una squadra è matura, al di là di come possono giocare gli avversari, sa che la differenza la fa l’interpretazione della partita. E oggi i ragazzi hanno fatto in maniera eccellente sia dal punto di vista del gioco che delle diverse occasioni da concretizzare”.

“Il Pescara? Quando non vengono i risultati viene meno anche l’autostima, ma quel che mi interessa è pensare a casa mia: rispetto a Salerno abbiamo migliorato degli aspetti, come il concretizzare le occasioni e la gestione del pallone, che abbiamo fatto in maniera egregia oggi“.

“Baraye? Quel che dico sempre da quando sono qui è di valutare quel che si fa negli allenamenti, Baraye ha dato una grande risposta, l’ho visto bene negli allenamenti e lo ha confermato oggi che meritava di giocare. Si è visto un Parma cinico? Siamo stati bravi a sfruttare le circostanze: un difetto che ci siamo portati avanti per alcune partite, oggi lo abbiamo migliorato. Era importante dare continuità alle ultime prestazioni, non era semplice ma la miglior medicina è la vittoria: quando si vince così si lavora in maniera più serena“.

PESCARA ( 4-2-3-1) Fiorillo, Crescenzi, Coda, Perrotta, Mazzotta, Valzania, Brugman, Yamga, ( dal 69’st Capone) Falco,( dal 60’st Bunino) Mancuso, Pettinari.( dal 88’st Cappelluzzo) A disp: Savelloni, Balzano, Bunino, Fornasier, Cocco, Fiamozzi, Machin, Gravillon, Capone, Carraro, Cappelluzzo, Coulibaly. All. Epifani

PARMA ( 4-3-3) Frattali, Gazzola, Iacopini, Lucarelli,( dal 76’st Di Cesare) Gagliolo, Dezi, Munari, Scavone, Insigne,( dal 85’st Frediani)  Calaiò, ( dal 68’st Ceravolo)  Baraye. A disp: Nardi, Dini, Di Cesare, Mazzocchi, Ciciretti, Frediani, Da Cruz, Anastasio, Barillà, Di Gaudio, Ceravolo, Sierralta. All. D’Aversa

Arbitro: Illuzzi di Molfetta

Assistenti: Bellutti – Fiore

IV uomo: Natilla

Reti: 10’pt Calaiò, 69’st Ceravolo, 72’st Gagliolo; 79’st Bunino; 83’st Scavone;

Ammoniti: Valzania ( P) Gazzola ( Pr); Baraye ( Pr)  Perrotta ( P) Scavone ( Pr)

Angoli: 3 Pescara, 3 Parma

Recupero: 1’pt; 1’st

 

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