Con D’Annunzio attraverso l’Abruzzo

Gabriele D'AnnunzioGabriele D'Annunzio

L’Abruzzo, lo sappiamo, è presente in tutto l’arco della produzione letteraria di D’Annunzio, dalle primissime poesie e novelle al Notturno. Un Abruzzo che, di volta in volta si manifesta in forme e modi diversi, ma sempre con un’intensa partecipazione emotiva, sia che si tratti di componimenti poetici, novelle, romanzi, opere teatrali, taccuini, articoli di giornale, corrispondenze.

E sono molti i personaggi che affollano la mente del Vate, a cominciare dalla vecchia madre, ritrovata e ricordata nella casa natale di Corso Manthoné in una pagina memorabile del Notturno. Da lì inizia il viaggio dannunziano della bella serie di 4 documentari “Con D’Annunzio attraverso l’Abruzzo”, realizzati nel 1987 dalla Sede regionale dell’Abruzzo con la collaborazione del Centro Nazionale di Studi Dannunziani, ideati da Edoardo Tiboni e scritti da Ivanos Ciani, che funge anche da narratore, con la regia di Franco Farias.

A D’Annunzio e alla vecchia Pescara, alla sua casa natale e ai suoi luoghi d’infanzia evocati nelle sue pagine più belle, affidate alla lettura di Carlo Orsini, è dedicato il documentario che verrà presentato domani 8 marzo alle ore 17.30 al Mediamuseum nell’ambito del programma di manifestazioni curate da Licio Di Biase “Il Vate e la “piccola Patria”, con la collaborazione della Fondazione Edoardo Tiboni, del Centro Nazionale di Studi Dannunziani e del Polo Museale dell’Abruzzo.

La proiezione sarà preceduta da una breve tavola rotonda alla quale interverranno Dante Marianacci, presidente del Centro Nazionale di Studi Dannunziani, Franco Farias, giornalista e regista del documentario,Antimo Amore, giornalista Rai-Abruzzo e Licio Di Biase, che modererà la serata.

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