I Biennale D’Arte Contemporanea per un Nuovo Mondo 2018

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Dal 3 al 20 marzo 2018 si svolgerà la manifestazione artistica che vedrà due grandi eventi: il primo “I SAVE Biennale D’Arte Contemporanea per un Nuovo Mondo” e la Mostra Fotografica di Fortunato Gatto e Alessandro Petrini dal titolo “Shaped by time – Abruzzo meets Scozia / Forgiato dal tempo – L’Abruzzo incontra la Scozia” il Museo D’Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara.

Alla presentazione dell’evento oltre agli organizzatori, c’erano Giovanni Di Iacovo (assessorato alla cultura della città di Pescara), Giancarlo Sagazio (Presidente Nucleo Volontario e Protezione Civile A.N.F.I. – Pescara); Gregorio Totaro (Presidente di Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia – Pescara); Fondazione Pescarabruzzo; Greta Massimi (Produttore esecutivo della manifestazione); Davide Cocozza (artista e Direttore Artistico SAVE Biennale D’Arte Contemporanea per un Nuovo Mondo) e con Antonio Di Marco, presidente della Provincia di Pescara.

 “Gli appuntamenti sono riusciti ad unire istituzioni e soggetti della città fino ad arrivare all’iniziativa di oggi che ha robustezza culturale – così l’assessore Giovanni Di Iacovo – Un appuntamento biennale che possa fare emergere tutto ciò che c’è di innovativo nell’arte contemporanea. Da un lato avremo grandi talenti del territorio, integrandoli con tanti altri artisti che Pescara potrà conoscere. Si tratta di un momento importante per la città, anche perché la mostra avrà diversi linguaggi culturali. Voglio ringraziare tutti i motori di questi due eventi che ci auguriamo siano vissuti con presenza ed entusiasmo dalla città”.

“Ci siamo resi disponibili perché il principio era quello del progetto sociale no profit – così Gregorio Totaro e Giancarlo Sagazio – Ci piace il fatto che siano stati coinvolti i giovani che abbiamo spronato perché diventino attivi e operativi ringrazio tutti perché ci hanno coinvolto per la riuscita della manifestazione”.

“Evento importante reso possibile dalla sinergia fra istituzioni e soste nitori, dagli enti alla Fondazione – dice Greta Massimi – Le mostre sono due, Save Biennale e l’Abruzzo incontra la Scozia, per far conoscere il territorio e dare la possibilità di promuoverlo. La finalità è anche quella di far dialogare artisti e soggetti provenienti da ambiti diversi grazie all’evento”.

“Il progetto è nato nel 2014, era solo un’idea coltivata con artisti del territorio – racconta Davide Cocozza – A Pescara nonostante ci sia un sottobosco fertile mancava un punto d’incontro che potesse mettere in contatto artisti locali e internazionali, da qui Save, salvare contenuti e talenti importanti: una chiamata a cui hanno risposto oltre 40 artisti e ognuno porta ciò che salverebbe di questo mondo su un altro ipotetico pianeta. Fra questi c’è Franco Summa e altri artisti che hanno partecipato a biennale di Venezia, alla quadriennale di Roma, una galleria di nomi che parte dagli anni 70 e arriva ai giorni nostri. Un primo passo per arrivare a gradini molto alti sicuramente con più collaborazioni esterne”.

 

 

 

 

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