Il Pescara vince contro la Salernitana

Lo striscione di protesta fuori lo stadio nei confronti del presidente SebastianiLo striscione di protesta fuori lo stadio nei confronti del presidente Sebastiani

Il Pescara supera di misura la Salernitana. Dopo due sconfitte consecutive la squadra biancazzurra ritorna alla vittoria battendo in casa la Salernitana, alla sua seconda sconfitta consecutiva dopo quella subita in casa contro il Carpi.

Ci pensa il capitano Brugman all’80’ della ripresa su punizione a regalare tre punti importanti per il Pescara.

Le reti

I primi minuti di gioco sono avari di emozioni tra Pescara e Salernitana; si deve attendere il 10’ quando Mancuso effettua un tiro in area per Pettinari: suggerimento impreciso, Popescu protegge la rimessa dal fondo.

Due minuti più tardi Valzania fa correre Balzano sulla destra. Popescu tiene botta e ferma l’avanzata dell’ex Cagliari; continua ad accelerare il Pescara al 17’ Carraro verticalizza per Pettinari. Minala guadagna il fondo e scarica in area. Valzania è ben posizionato ma liscia il pallone.

Al 21’ ancora in evidenza il Pescara. Pettinari gestisce sul lato corto dell’area e pesca in area Brugman. Eccesso di altruismo dell’uruguaiano che, anziché concludere da ottima posizione, cerca l’assist per Yamga. I due non s’intendono e la sfera si perde sul fondo. Qualche minuto più tardi arriva la risposta della Salernitana. Sponda di Sprocati per il sinistro di contro balzo di Zito dal vertice dell’area. Fiorillo si supera e devia in corner. Al 29’ una nuova occasione per il Pescara. Radunovic si supera sulla girata ravvicinata di Pettinari. Poi Mazzotta con la porta spalancata controlla male e si trascina la sfera sul fondo. Si fa vedere il Pescara al 40’ Yamga galoppa sulla destra ma, giunto al limite dell’area, calibra male il suggerimento per Mancuso.

Il primo tempo termina con il risultato di parità con il Pescara che ha creato numerose occasioni senza mai riuscire a concretizzarle.

Al 61’ della ripresa si fa vedere di nuovo la squadra biancazzurra Yamga scambia con Balzano ed effettua un tiro-cross potente. Kiyine libera l’area; sempre al 61’  traversone di Mazzotta, Pettinari batte Radunovic con un colpo di testa in tuffo. Rete annullata per fuorigioco. All’80’ della ripresa il Pescara sblocca il risultato. Punizione impeccabile di Brugman: destro a giro che s’insacca all’incrocio, Radunovic è battuto; un minuto dopo il Pescara, sfiora il raddoppio sempre con Brugman,  il suo sinistro termina sull’esterno della rete. Ancora Pescara all’87’ Bunino scatta sul filo del fuorigioco, si presenta in area e spara addosso a Radunovic.

91’ i commenti finali

Clima sereno in casa Pescara. Dopo la vittoria contro la Salernitana il primo a giungere in sala stampa è stato il tecnico Zeman, che commenta così la partita: “Abbiamo creato qualcosa in più, il risultato è meritato. Brugman oltre al gol per me dipende sempre da come si muovono gli attaccanti, se non si muovono bene non passa la palla anche se le colpe se le prende lui. Ha avuto qualche pausa nel rendimento ma il giocatore non si discute. Bunino ha fatto una buona gara, è un attaccante che va dentro, in qualche occasione è troppo istintivo, ha sbagliato la migliore occasione ma la prossima volta andrà meglio. Mi aspettavo che la Salernitana avrebbe giocato a cinque dietro, poi si è messo a quattro, ha cercato di fare quello che poteva. Yamga ha fatto un’altra buona partita, magari qualche giocata non la vede ancora. Balzano e Mancuso non si risparmiano mai, magari tecnicamente dovrebbero fare meglio. Pettinari ha fatto gol oggi, non so se fosse fuorigioco. Dà sempre fastidio alle difese avversarie, cerca di aprirsi ma a volte va a chiudersi da solo. Abbiamo avuto diverse occasioni da gol, quando si sfrutteranno meglio vinceremo con scarto maggiore”.

Difficile situazione in casa granata dopo la seconda sconfitta consecutiva. Il tecnico Colantuono esprime un giudizio sul dopo partita: “È stata una partita molto equilibrata, anzi a un certo punto stavamo facendo addirittura meglio del Pescara. Purtroppo nel nostro momento migliore abbiamo preso gol e questo ci ha inevitabilmente condizionato. Nel primo tempo abbiamo subito un po’ di più rispetto alla ripresa, ma ci poteva stare visto che avevamo di fronte una squadra che veniva da un periodo particolare e voleva assolutamente vincere. Col passare dei minuti, però, abbiamo preso le giuste misure e devo dire che non meritavamo assolutamente la sconfitta. È indubbiamente un momento delicato – ha concluso il tecnico granata – nel quale ci va anche tutto storto, visto che anche oggi avremmo meritato almeno il pari. Dobbiamo rimanere calmi e, continuando a lavorare come stiamo facendo, riusciremo sicuramente a venirne fuori”.

PESCARA ( 4-3-3)  Fiorillo, Balzano, Gravillon, Perrotta, Mazzotta, Valzania, Carraro, ( dal 77’st Proietti) Brugman, Yamga, Pettinari, ( dal 77’st Bunino) Mancuso. A disp: Savelloni, Bunino, Elizalde, Cocco, Campagnaro, Fiamozzi, Machin, Capone, Proietti, Baez. All. Zeman

SALERNITANA ( 3-5-2) Radunovic, Casasola, Schiavi, ( dal 46’st Di Roberto)  Monaco, Pucino, Della Rocca, ( dal 57’st Kiyine) Minala, Zito, ( dal 81’st Bocalon)  Popescu, Palombi, Sprocati. A disp: Adamonis, Russo, Vitale, Signorelli, Rosina, Kiyine, Tuia, Bocalon, Di Roberto, Rossi. All. Colantuono

Arbitro: Martinelli di Roma 2

Assistenti: Cangiano – Dei Giudici

Iv Uomo: Volpi

Reti: 80’st Brugman

Ammoniti: Schiavi ( SA) Carraro ( PE) Gravillon (PE)

Espulsi: Colantuono per proteste al 89’st

Angoli: 3 Pescara, 3 Salernitana

Recupero: 1’pt, 4’st

 

 

 

 

 

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