Giornata della memoria, celebrazioni all’audiorium Petruzzi

Giornata della memoria al PetruzziGiornata della memoria al Petruzzi

Giornata della memoria al Petruzzi, una celebrazione commovente, con la storia, la commozione e la portata umana della Shoah.

Una speciale celebrazione della Giornata di sabato scorso, quella voluta dalla Presidenza del Consiglio Comunale e organizzata all’Auditorium Petruzzi con la direzione artistica dello storico del territorio Camillo Chiarieri e la regia del Liceo musicale coreutico Misticoni Bellisario di Pescara, con il coinvolgimento dei bambini della 5° A dell’Istituto Comprensivo 6. “Le voci della Memoria, storia delle storie della Shoah”, che per quasi due ore hanno catturato la platea composta di una rappresentanza della scuola media Vittoria Colonna e del Liceo Scientifico Galilei.

“Abbiamo voluto una celebrazione diversa, per raccontare la portata umana, emotiva, sociale, culturale, la storia della Shoah – così il presidente Francesco Pagnanelli – Per questa ragione ci siamo affidati al percorso narrativo costruito da Camillo Chiarieri, che oltre ad essere depositario delle Storie della storia d’Abruzzo, la storia delle nostre origini divenuta prima una bella e frequentata serie di incontri che si tengono all’Aurum, poi anche un libro fra i più venduti sulla storia del nostro territorio, ha coinvolto tutti nel suo racconto storico dell’Olocausto. E’ stata una mattinata bellissima, perché lui è riuscito con parole semplici, dirette, frutto di studio e passione, a portarci nell’orrore della Shoah, consegnandoci il valore della memoria, da portare avanti per chi non ha vissuto l’Olocausto e può dimenticarlo. Credo che, soprattutto di questi tempi, sia invece concedere alla storia voce piena perché non si ripetano orrori come quelli vissuti e perché non vengano assolti eventi che gli hanno aperto la strada anche in Italia, anche qui da noi, come lo furono il fascismo e le leggi razziali. Ecco perché ha un enorme valore la nomina di senatrice a vita di  Liliana Segre, deportata ad Aushwitz quando era bambina, reduce dell’olocausto, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, testimone vivente e prima senatrice nominata dal Presidente Mattarella”.

“E’ scientificamente provato che la memoria di fatti anche orribili come la Shoah resta solo per alcune generazioni e questo spiega perché il genere umano ripete i suoi errori, anche i più tremendi – così Camillo Chiarieri – Per questa ragione abbiamo il dovere di coltivare la memoria e della Shoah e di raccontarla, perché tutte le vite perse intaccano l’umanità. Chiediamoci oggi, dopo oltre 5 milioni di ebrei morti, ma oltre tutti i milioni di altre vittime innocenti degli eccidi che dall’Olocausto a oggi si sono ripetuti in tutte le parti del mondo, cosa abbiamo perso: quali mirabili opere letterarie, quali fantastiche scoperte scientifiche, composizioni musicali, progressi medici, creazioni necessarie per il genere umano non si sono realizzate perché magari gli artefici sono stati uccisi? Dobbiamo fare di tutto perché non si ripeta ancora, perché la banalità del male, come mirabilmente la descrisse Annah Arendt, non ci renda ciechi e inermi, perché ogni vita che muore, intacca anche la tua vita e quando la campana suona, essa suona anche per te”.

“Lo spettacolo si intitola “Sotto una pioggia di stelle” – spiegano la dirigente del MiBe Raffaella Cocco e Federica Vicino, docente al MiBe e regista del lavoro – le stelle erano quelle imposte sulle divise ebree nei campi. Un lavoro intenso che ha coinvolto molto i nostri ragazzi ed è stato finalista al Premio Gaber 2017, il premio Gaber è il più prestigioso premio di Teatro Scuola in Italia, ha il patrocinio dell’Ufficio di Presidenza della Repubblica e dell’UNICEF e ha vinto il Premio Agiscuola Teatro 2017. Si tratta di un allestimento dedicato alla memoria della Shoa, nel quale sono interpretati dai ragazzi brani di: Alda Merini, Miguel de Cervantes (tratti dal Don Chisciotte), Franca Rame, Dario Fo, Ernesto Che Guevara, Primo Levi, Bertold Brecht, Nelson Mandela; mentre i bambini dell’Istituto Comprensivo Pescara 6, classe V A, hanno proposto frasi e aforismi di Albert Einstein, Pier Paolo Pasolini, Martin Luther King e altri”.

In scena i ragazzi del laboratorio teatrale del MiBe: Maria Laura Di Renzo, Leonardo Pennesi, Andrea Rulli, Valentina Secone, Pascal Di Felice, Stefano Lupo, Lara Cini, Elisabetta Battestini, Enrico Valori, Victoria Corante, Pierluigi Lorusso, Jamal Mouawad, Lorenzo Valori, Alice Di Zenobio, Daniele Di Felice, Davide D’Agresta, Rebecca Di Renzo, Erika Giantomasi, Nicole Monaco. E i bambini della classe V A del Comprensivo Pescara 6: Simone Valori, Laura Stoppato, Laura Zuccarini, Sofia Amordeluso, Federico Carfagna, Niccolò Rea, Gabriele Giannandrea, Alessandro D’Andrea, Michelle Berardinucci, Vincenzo Paolo Simone, Daniele D’Alleva, Giorgia Paravati. La parte musicale, curata dalla prof.ssa Dana Stancu, ha visto sul palco gli studenti: Nicholas Scherzoso , Silvia Della Penna, Beatrice Gelsumini, Beatrice Cocchini, Davide Di Mascio, Aòessia De Febis, Filippo Tontodonati. Sono stati eseguiti brani di  Schostakovich, Klezmer e un classico come “La vita è bella”.

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