Calcio a 5, Andrea Montemurro: “Orgoglioso di quanto fatto”

Il presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro, in conferenza stampaIl presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro, in conferenza stampa

Una conferenza stampa per celebrare il suo primo anno da presidente, tra passato, presente e futuro. È stata una giornata densa di emozioni per Andrea Montemurro, che ha voluto festeggiare con addetti ai lavori e giornalisti i suoi primi 12 mesi alla guida della Divisione Calcio a cinque.

Prima di prendere la parola, dipendenti e collaboratori hanno fatto una sorpresa a Montemurro, proiettando un video del giorno delle elezioni (19 dicembre 2016) e delle sue prime parole da presidente. “Con questo regalo mi avete commosso – ha detto – ringrazio tutti. Un anno fa abbiamo vinto con lo scopo di cambiare il calcio a 5 e di dargli il palcoscenico che meritava. Queste immagini mi fanno capire che abbiamo fatto qualcosa di grande”.

Dalle emozioni alle cose concrete, che sono state fatte in questo periodo: “Non ho perso tempo – racconta Montemurro – e già dal giorno successivo ero in ufficio per attuare il mio programma elettorale. In un anno abbiamo fatto quello che avevo previsto in quattro. Ora siamo tutti al lavoro per fare qualcos’altro di nuovo e fare entrare questo sport tra i primi cinque in Italia. Ringrazio le televisioni che hanno scommesso nel calcio a 5, da Fox Sports a Sportitalia, senza dimenticare Nuvola 61, che ha dato una sua dimensione al calcio a 5 femminile. In più, abbiamo dato spazio anche ai Social Match su Facebook e Radio Kiss Kiss”. Proprio in tv, mercoledì 20 dicembre su Sportitalia, sarà trasmessa la Supercoppa italiana tra Luparense e Pescara, “mentre il 26 settembre 2018 si giocherà la prima storica edizione in Cina”, aggiunge Montemurro. La Divisione si è impegnata in prima persona anche nel sociale: “Crazy for Football mi ha inorgoglito, ma non dimentico Tolentino e il progetto Quarta Categoria”.

Anche a livello tecnico, le iniziative sono state molteplici: “Abbiamo formato e aggiornato oltre 1000 tecnici, lanciato Futsal in Soccer che ci invidiano in Italia e nel mondo. Questo progetto, per il quale ringrazio Alessio Musti, è la medicina per salvare la nazionale italiana. Il mio sogno è poter tornare a lavorare per la maglia azzurra ed è una cosa che non mi fa dormire la notte, ma non so quando questo potrà accadere. C’è una metodologia da cambiare, ma in questo confido nelle parole del presidente LND Cosimo Sibilia”.

Al quale Montemurro darà pieno appoggio in caso di candidatura alla presidente della FIGC: “Condizionato, però, ad alcune attività che vanno svolte nel calcio a 5”, precisa il numero della Divisione. “Io nuovo presidente della Lega? L’idea non mi sfiora nemmeno, perché sono già all’apice del movimento del mio sport. Potrò allontanarmi soltanto quando avrò finito il mio lavoro”.

Che durerà per almeno altri tre anni.

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