I biancazzurri vincono col Novara, ma è guerra tra Zeman e Sebastiani

Gaston Brugman, mentre festeggia con i compagniGaston Brugman mentre festeggia con i compagni

Il Pescara supera di misura il Novara. Con un gran gol di Brugman al 22’ del primo tempo, si porta a casa tre punti pesanti dopo l’ultima sconfitta subita a Cesena. Ma, nonostante la vittoria in casa Pescara, i rapporti tra il presidente Sebastiani e il tecnico Zeman restano tesi.

A fine partita dichiarazioni pesanti da parte del Presidente che non le manda certo a dire al tecnico boemo.

Le reti:

Nei primi minuti della partita si registrano poche emozioni. Bisogna attendere il 18’ quando il portiere Montipò effettua una doppia parata decisiva su Pettinari che prima di testa e poi sulla ribattuta salva la porta del Novara.

20’ si fa vedere il Pescara, questa volta è Brugman che prova col destro dalla distanza, ma Montipò blocca in due tempi.

Due minuti più tardi il Pescara sblocca il risultato con una rete di Brugman. Coulibaly per Brugman, che si aggiusta la palla con il sinistro e dal limite dell’area fa partire un tiro a giro che finisce sotto l’incrocio.

Ancora protagonista Brugman al 29’ spiovente in area, ma Zampano non ci arriva. Occasione per il Novara, al 32’ batti e ribatti in area del Pescara, la palla arriva tra i piedi di Di Mariano che la stoppa e calcia, ma va alta sopra la traversa.

Si fa vedere ancora il Novara, al 37’  Sciaudone con il destro dalla distanza, palla a lato alla sinistra del portiere. Al 42’ c’è un’azione in velocità del Pescara, Benalì per Mancuso che prova a cercare Pettinari a centro area, ma la difesa del Novara è attenta e devia in corner.

Nella ripresa non si registrano sostituzioni ed entrambe le squadre rientrano in campo con le formazioni iniziali.

La prima occasione è per il Novara, al 52’ Sciaudone mette un buon pallone dentro l’area per Maniero che anticipa Fornasier di testa, ma non impensierisce Fiorillo che blocca; due minuti più tardi al 54’  palleggio di Mancuso in area e tiro che però è troppo debole e centrale per impensierire Montipò.

Dodici minuti più tardi ci prova ancora il Novara con Di Mariano che prova da fuori area, palla a lato alla sinistra di Fiorillo. Al 73’ si fa vedere ancora il Pescara, Benalì viene servito in profondità in area e calcia con un tiro ad incrociare. Palla tra le braccia di Montipò.

Salvataggio di Fiorillo, all’83’ punizione da posizione invitante per il Novara; ci prova Ronaldo con un tiro a giro, il portiere pescarese devia in corner. Occasione per il Pescara, all’ 85’ contropiede del Pescara, Brugman si trova solo davanti a Montipò, ma il portiere del Novara d’istinto con i piedi salva tutto.

91’ commenti finali

Botta e risposta tra il tecnico Zeman e il presidente Sebastiani al termine della partita contro il Novara: “Mi sono dimesso il 1° settembre, sono andato nell’ufficio del presidente a parlarne. Poi lui mi ha convinto, sono rimasto per non deludere coloro che stanno con me anche se ho anche problemi fuori dal calcio. Il mio problema era che avevo 34 giocatori e quando gli altri non giocano perdono motivazioni anche in allenamento. Diventano piatti. Dopo la conferenza di ieri non ho parlato col presidente. Io sono sempre a disposizione per allenare, sperando di migliorare la squadra. Non penso alle dimissioni, poi se sono obbligato… Giocando col Novara e in una situazione di scarsa tranquillità, quando passi in vantaggio cerchi di mantenerlo, cosa che non ci è riuscita altre volte. Nel primo tempo abbiamo fatto un buon calcio, nel secondo Fiorillo ha fatto solo una parata ma quando si gioca così non si sa mai cosa può uscire”.

Dopo le dichiarazioni di Zeman, anche il presidente Sebastiani ha replicato al tecnico Zeman: “Io ho chiesto a tutti dove ha portato le dimissioni Zeman. A me non risulta nulla, perché per il carattere che ho se uno mi presenta le dimissioni non continua. Dopo le parole di Zeman, mi sembrava di stare su scherzi a parte. Zeman deve prendersi meriti se va bene demeriti se fa male. Un gruppo funziona solo se tutti vanno dalla stessa parte e ieri lui non è andato con il gruppo. Se non vuole stare a Pescara può dirmelo. Il pubblico deve aiutare i giocatori in campo. Questa squadra è tra le prime otto del campionato. Il mister si è anche contraddetto più volte ma è sempre lui che deve dare i giusti correttivi. Ad Ascoli non so se ci sarà Zeman è da vedere perché devo parlarci.”

Il tecnico del Novara Corini commenta così la partita:  “Questa sconfitta è figlia di un primo tempo dove non abbiamo avuto l’intensità giusta, nonostante il Pescara non avesse fatto niente di particolare, ma sembrava che fossimo in attesa di un evento purtroppo negativo, quando poi questo evento purtroppo è arrivato siamo andati incontro alla partita, nel secondo tempo soprattutto, poi il Pescara difendeva molto basso, non ci dava spazio ad attaccare, cercavamo di andare con la combinazione delle punte, abbiamo costruito anche situazioni molto pericolose, solo nella parte finale della partita il Pescara è ripartito in maniera pericolosa, giocava lungo, riconquistavamo palla noi. C’è molto rammarico perché avevamo molta aspettativa su questa partita, ma era complicata perché sapevamo che il Pescara avrebbe messo tanto sotto il punto di vista delle motivazioni e dell’intensità, sono stati bravi loro a trovare il gol, si è mostrata una squadra molto accorta e molto attenta sotto il punto di vista difensivo, sono riusciti a portarla a casa e questo mi dispiace perché probabilmente da questo punto di vista hanno avuto molta più voglia di noi di portare a casa la partita.

Nel primo tempo oggettivamente il Pescara difendeva molto basso, siamo stati poco efficaci anche se avevamo preparato delle cose, ma solo nella parte finale del primo tempo c’è stata un’occasione con Di Mariano con una palla vagante in area. Nel secondo tempo per me abbiamo fatto anche bene, siamo andati bene dentro, abbiamo combinato con le punte, siamo andati bene al cross, siamo stati pericolosi sulle palle inattive, quando vai ad attaccare squadre chiuse diventano importanti anche le inattive. Non sono rimasto sorpreso, ma mi sono reso conto che abbiamo trovato un Pescara diverso stasera, ma questo dimostra che il calcio riserva anche queste cose e loro hanno avuto quel pizzico di cattiveria in più che in queste partite fa la differenza e noi soprattutto abbiamo regalato dal punto di vista di atteggiamento e di attenzione a livello agonistico un primo tempo in cui siamo stati in attesa di eventi piuttosto che costruire situazioni che avrebbero messo in difficoltà anche dal punto di vista emotivo il Pescara. Il Pescara la partita l’ha tenuta bene, l’è riuscita a sbloccare, ha fatto bene la fase difensiva ed è riuscito a portarla a casa. La situazione tra Zeman e la società? Io ho sempre grande rispetto dei colleghi, quindi non entro nel merito di quello che è il rapporto tra Zeman e la società. Ero molto concentrato sulla partita che dovevamo fare con il Pescara”.

PESCARA ( 4-3-3) Fiorillo, Zampano, Fornasier, Perrotta, Crescenzi, Coulibaly, Carraro, Brugman, Mancuso, Pettinari, Benalì. A disp: Antonino, Stendardo, Coda, Elizalde, Mazzotta, Capone,  Proietti, Cappelluzzo, Del Sole . All. Zeman

NOVARA ( 3-5-2) Montipò, Golubovic, Troest, Del Fabro, Dickman, Casarini, ( dal 63’st Chajia) Orlandi, (dal 79’st Ronaldo) Sciaudone, Di Mariano, Maniero, Da Cruz. ( dal 63’st Macheda) A disp: Farelli, Benedettini, Sansone, Macheda, Beye, Schiavi, Ronaldo, Moscati, Chajia, Calderoni, Bove.  All. Corini

Arbitro: Illuzzi di Molfetta

Assistenti: Fiore – Baccini

IV Ufficiale: Pasciuta di Agrigento

Reti: 22’pt Brugman,

Ammoniti: Carraro ( P) Troest ( N) Zampano ( P) Perrotta ( P)

Angoli: 7 Pescara, 2 Novara

Recupero: 2’pt, 3’st

 

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