Presepe vivente Aterno Manthonè, 22esima edizione a Pescara Vecchia

Antonella Sanvitale, preside dell'Istituto Aterno ManthoneAntonella Sanvitale, preside dell'Istituto Aterno Manthone

Ventiduesima edizione del presepe vivente dell’Its “Aterno – Manthonè”. L’evento, in programma giovedì 21 dicembre, quest’anno cambia location e si trasferisce nel centro storico di Pescara.

Le iniziative e i programmi sono stati svelati nel corso di una conferenza stampa che si è svolta al Comune di Pescara, dove hanno partecipato gli assessori Paola Marchegiani e Giovanni Di Iacovo, la preside dell’Its Antonella Sanvitale e la regista Franca Minnucci.

“Casa d’Annunzio sarà parte integrante del presepio – spiega la regista Franca Minnucci – e lì tornerà a vivere la stalletta dove ci sarà un cavallo. Sarà come al solito una Natività aperta, la scuola ha l’obbligo di formare anche alla consapevolezza delle altre religioni e questo Presepe è stato da sempre inclusivo e partecipato. I Re Magi, Giuseppe e Maria, i pastori, il bue e l’asinello e tutti i protagonisti di questo grande Avvenimento che è il  Natale, ci faranno rivivere la magica notte della nascita di Gesù rendendo più viva in tutti la misericordia, il rispetto dell’altro e l’affermazione di ogni fede dell’uomo senza steccati e pregiudizi.

“Quest’anno i Re Magi saranno tre donne – annuncia la preside Antonella Sanvitale – Abbiamo chiesto a Lucia Arbace, a capo del Polo Museale d’Abruzzo di vestire tale ruolo, poi alla preside dell’Istituto Comprensivo di Farindola, Rossella Di Donato e alla presidente dei magistrati di sorveglianza che hanno la cura della ripresa del condannato, Maria Rosaria Parruti: un omaggio alle donne che hanno ruoli speciali. Sono coinvolti 800 ragazzi e com’è tradizione gli Istituti Comprensivi 1-6-10. La Sacra Famiglia è stata scelta nella nostra scuola. Partecipano tutti senza distinzione di religioni, senza nessuno steccato e tutte le barriere o i preconcetti che di solito circolano fra gli adulti vengono meno in questa atmosfera di assoluta inclusione pace e dialogo”.

“L’evento si realizzerà su Via delle Caserme  per ricostruire, negli  ambienti più suggestivi della nostra città, le straordinarie atmosfere della natalità – conclude Cristian Summa, a nome degli operatori della zona – I cittadini sono invitati ad una reale partecipazione, a sedersi nelle tante locande di Via delle Caserme che saranno parte integrante dell’evento, e potranno gustare  cibi dell’epoca, così da essere protagonisti di questa rappresentazione insieme agli giovani dell’Aterno-Manthonè”.

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