Grande successo per la premiazione del concorso fotografico “Tonino Di Venanzio”

Concorso fotografico Di venanzio PremiazioneConcorso fotografico Di venanzio Premiazione

Ripercorrere le tradizioni del passato attraverso l’occhio fotografico dei ragazzi del 2017. È stata un successo la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio “Tonino Di Venanzio”, intitolato allo storico fotografo originario di San Valentino.

La serata conclusiva del Premio, che si è svolta nella sala “Ammirati”, alla presenza del sindaco di San Valentino, Antonio Saia, Mario Mazzocca, sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale e Carlo Di Venanzio, ideatore del premio, arriva al termine del corso-concorso fotografico che ha coinvolto oltre cinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie di San Valentino.

Obiettivo degli alunni dell’Istituto comprensivo “B. Croce”, diretto dalla professoressa Daniela D’Alimonte, è stato quello di far rivivere nei propri elaborati creativi le poesie, i proverbi e i detti popolari della tradizione abruzzese attraverso le immagini fotografiche.

Ecco i nomi dei premiati: Scuola elementare: La chiesa di San Rocco (Teresa Maria Ricci), La fonte Pilacce ce risciaquà li stracci (Tommaso De Acetis), Orologio del Duomo (Matteo Forcone). Scuola media: Il focolare domestico (Stella Di Fiore), La vita non accetta vergogna (Claudio Palumbo), Il nonno minatore (Sara Cafarelli).

«Gli elaborati in concorso erano tutti estremamente validi e pieni di passione – ha spiegato Gianni Iovacchini, docente Fiaf che ha tenuto le lezioni, affiancato dalle insegnanti Francesca Basileo, Sara Primavera, Cristiana Ortolano -. Oltre all’uso della macchina fotografica, infatti, gli alunni sono stati bravi a reinterpretare la memoria, il ricordo delle tradizioni popolari e a rappresentarli attraverso una fotografia».

Premi speciali inoltre sono stati assegnati al fotografo Gino Di Paolo, che ha ricevuto il riconoscimento speciale alla carriera, all’associazione Speleoclub di Chieti e alla fotografa emergente Michela Di Paolo.

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