Riciclo, “Le virtù del riuso”: sabato convegno all’Aurum

Conferenza di presentazione del convegnoConferenza di presentazione del convegno

Sabato 2 dicembre all’Aurum si terrà il convegno “Le virtù del riuso. Esperienze, prospettive, valori”. L’evento, patrocinato dal Comune di Pescara, nasce da un’idea del professor Ernesto Di Renzo, coordinatore didattico del Master in Cultura alimentare e delle tradizioni enogastronomiche dell’università di Roma Tor Vergata, in collaborazione con la Fondazione De Victoriis Medori De Leone.

Al centro dei dibattiti che animeranno l’incontro ci sarà l’importante tema del riciclo delle risorse, quale pratica virtuosa dei comportamenti individuali e collettivi in vista della salvaguardia del pianeta. Un tema fondamentale che spazia dalla conoscenza delle modalità attraverso cui le culture locali hanno praticato il reimpiego degli scarti domestici per preparati gastronomici di eccellenza, alla riscoperta di varietà alimentari minori o del tutto sottoutilizzate; dal recupero di prodotti ad alto impatto ecologico e ambientale alla valorizzazione delle tradizioni culinarie territoriali.  Ieri è avvenuta la presentazione con l’assessora al Decoro e Igiene Urbana Paola Marchegiani e la consigliera Maria Ida D’Antonio che ha seguito il progetto.

Le scuole. Si è ritenuto indispensabile il coinvolgimento di quattro Istituti scolastici della città – Istituto Comprensivo Pescara 2, Istituto Comprensivo Pescara 4, Istituto Comprensivo Pescara 6, Istituto Comprensivo Pescara 9 – che a partire dalle ore 9.15 presenteranno presso la Sala Barbella una lista di ricette raccolte dagli studenti e incentrate sulla cucina del riuso tramandata attraverso la tradizione orale.  Di queste ricette la Fondazione De Victoriis Medori De Leone, dopo averle opportunamente selezionate, ne premierà quattro tra le più significative.

Il tavolo. A partire dalle ore 10, quindi, presso la Sala Flaiano avrà inizio la tavola rotonda con relatori ad hoc che affiancheranno gli organizzatori nella discussione. Tra questi: Alberto Cicerone, esperto di arredi sacri e autore di due installazioni artistiche presso la Cappella Sistina; Pasquale Fimiani, sostituto procuratore presso la Procura Generale della Corte di Cassazione; Ernesto Di Renzo, antropologo e docente all’Università di Roma Tor Vergata, Marco Lucchini, segretario generale della Fondazione Banco Alimentare; Giorgio Mori, esperto in restauro artistico e docente all’Università di Roma La Sapienza .

“La recente legge n. 166 sullo spreco alimentare e l’Enciclica Laudato sì di Papa Francesco, ci dirigono ad una conversione ambientale e ad una presa di coscienza che, attraverso nuovi stili di vita ed un nuovo approccio etico – così l’assessora all’Igiene e al Decoro urbano Paola Marchegiani – abbiamo come obiettivo il consumo ridotto ed il riuso delle risorse, all’insegna di una consapevole e responsabile sobrietà. A tal fine stiamo per realizzare una sorta di stazione del riuso, un luogo dove portare oggetti che possono avere una nuova vita e non finire nella ricicleria o in discarica e magari prenderne altri che si trovano lì, a breve daremo tutte le informazioni. Intanto, in coerenza con l’attenzione e la sensibilità da sempre rivolta da questa Amministrazione alle tematiche trattate, abbiamo voluto aderire al progetto “Le virtù del riciclo. Esperienze, prospettive e valori”, perché incentrato sul fondamentale tema del riuso delle risorse alimentari soprattutto a cui significativa valenza e finalità risultano attestate dalla presenza tra gli altri, del Banco Alimentare. Ringrazio dunque tutti gli organizzatori e anche chi ha sostenuto l’evento, l’Amministratore Unico di Attiva, Massimo Papa, la Banca di Credito Cooperativo di Castiglione Messer Raimondo e Pianella nonché l’agenzia l’Airone, che hanno reso possibile l’iniziativa”.

“Con il progetto proposto alle scuole si è voluto invitare gli studenti a riscoprire le tradizioni alimentari regionali ispirate alle pratiche del riuso in cucina – dice la consigliera Maria Ida D’Antonio che ha coinvolto le scuole sul progetto – Pratiche un tempo molto utilizzate e oggi abbandonate a favore di una cottura raffinata, basata sul principio del veloce e  “dell’usa e getta”. L’evento, prosegue la consigliera, è un’opportunità unica per la nostra città e per l’ Abruzzo e farà in modo che gli studenti siano chiamati, sotto la supervisione dei docenti, a riflettere interdisciplinarmente sulle tematiche tra loro collegate volte a valorizzare le gastronomie locali e le identità dell’Abruzzo”.

“Le emergenze che attanagliano oggi il pianeta stanno di nuovo portando all’attenzione i temi del riuso e del riciclo, che da norme consuetudinarie si vanno facendo sempre più principio etico dalla cui adozione dipende il futuro dell’umanità intera – specifica il professor Ernesto Di Renzo – Questo tema, fino all’affermarsi della società consumistica di stampo capitalista ha sempre improntato le culture tradizionali che hanno adeguato i loro comportamenti e i loro consumi verso forme di ottimizzazione delle risorse in cui concetti come quelli di riuso, riciclo, non-spreco e circolarità dei beni hanno svolto una funzione fondante nel campo delle attività economiche e delle pratiche dell’alimentazione.”

Al temine delle relazioni sarà, poi, pronunciata una laudatio commemorativa per il trentennale della costituzione della fondazione De Victoriis Medori da parte del suo presidente onorario Giuliano De Leone e del vice-presidente Marcello Martelli. Lo svolgimento del convegno sarà accompagnato da una mostra collettiva d’arte, presso  la sala Barbella,  che vedrà coinvolti Igor Cascella, Jessica Di Martino e Carmine Di Pietro, artisti le cui opere sono realizzate esclusivamente con materiali di riuso. A conclusione dell’evento sarà offerta ai presenti una degustazione ispirata all’enogastronomia del territorio Abruzzese.

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