Criptovalute: cosa sono, vantaggi e svantaggi

Criptovalute BitcoinCriptovalute Bitcoin

Negli ultimi anni l’universo delle criptovalute o monete virtuali sta conquistando un’attenzione sempre maggiore anche in Abruzzo, sebbene, rispetto ad altri Paesi, in Italia il loro utilizzo sia ancora particolarmente circoscritto.

Una delle criptovalute più conosciute, la Bitcoin, ha una paternità alquanto discussa anche se un informatico e businessman australiano, Craig Steven Wright, ha rivelato di esserne stato l’inventore nel 2009 con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto.

Si tratta di una valuta digitale detta anche “criptovaluta”, introvabile sotto forma di banconote o monete. La bitcoin usa la tecnologia peer-to-peer e non opera con alcuna autorità centrale o con le banche. La gestione delle transazioni e l’emissione della criptovaluta viene effettuata collettivamente dalla Rete tramite un software, chiamato “blockchain”, che ha lo stesso meccanismo di un conto corrente. In questo modo, gli utenti possono conservare il proprio denaro virtuale e utilizzarlo da computer a computer come “portatore di valore”, dove i bitcoin sono accettati e venduti come qualsiasi altro bene, tramite scambi commerciali e siti da cui scaricare il software di riferimento per creare il proprio portafoglio.

Per “riempire” il portafogli e generare bitcoin bisogna essere pratici di “mining” che consiste nel far eseguire dei calcoli matematici al processore del computer, e di “wallet”, programmi che permettono di entrare nella rete con indirizzi atti ad effettuare transazioni economiche.

Per comprare bitcoin è possibile utilizzare anche del denaro contante (conto in banca, carte di credito o PayPal): in alcune città è possibile trovare sportelli bancomat bitcoin.

I principali svantaggi dei bitcoin consistono nel fatto che molte attività non li accettano ancora, rendendone difficile impiego e diffusione; inoltre, i servizi sono ancora in via di sviluppo, con pochi strumenti, caratteristiche limitate e meno possibilità di quanto offerto oggi dalle valute concorrenti. D’altro canto, tra i vantaggi, spiccano la libertà di pagamento (in ogni momento da ogni parte del mondo, senza limitazioni, burocrazie o controlli esterni) e rischi minori per i commercianti poiché le transazioni non contengono informazioni personali, permettendo un commercio più aperto nei confronti di altri mercati oltre a ridurre i pericoli di frode o di furto dell’identità. 

Articolo offerto da: