Pescara con lo Spezia in cerca di conferme

Fabio Gallo, tecnico dello SpeziaFabio Gallo, tecnico dello Spezia

Sulla strada del Pescara c’è lo Spezia. Dopo la prova convincente offerta contro la Pro Vercelli in casa, la squadra biancazzurra è chiamata a dare continuità ai risultati.

In terra ligure, la formazione adriatica affronterà lo Spezia dell’ex Gilardino che sarà assente per infortunio. Mister Fabio Gallo, potrà contare su quasi tutti gli uomini a disposizione. Nel corso della conferenza pre gara il tecnico ha analizzato la partita di domani contro il Pescara.

“E’ il momento di raccogliere più punti possibili – ha dichiarato il tecnico Aquilotto –  dobbiamo chiudere il girone d’andata nel modo migliore; il Pescara è una squadra ostica, difficile da decifrare, ma noi siamo pronti”.

Lo Spezia vuole continuare il suo momento positivo che dura da quattro turni:  “una vittoria darebbe il giusto valore ai recenti quattro risultati positivi, consapevoli però che sarà una gara difficile da decifrare ed interpretare; il Pescara è una squadra giovane, che attacca portando tanti uomini in avanti e guidata da un tecnico che ha lasciato il segno nel calcio italiano, pertanto dovremo stare attenti, ma ci siamo preparati al meglio e siamo sereni.

A Brescia siamo stati poco concreti in alcune circostanze, positiva comunque la reazione dei ragazzi e l’impatto con il match, disputando un primo tempo con gli avversari chiusi nella propria metà campo. Gilardino? Un fastidio muscolare per lui, abbiamo preferito non rischiarlo e lunedì dovrebbe tornare in gruppo, mentre Marilungo è a disposizione, valuteremo il suo utilizzo dall’inizio, al pari di quello di Soleri e Forte, ma anche Ammari può giocare in posizione più avanzata, mettendo il proprio tasso tecnico al servizio della squadra. Bassi? Ha svolto tutta la settimana con i compagni, ma tra i pali sarà confermato Manfredini.

Siamo la squadra che ha utilizzato più calciatori anche a causa delle non perfette condizioni fisiche iniziali di alcuni elementi, che non ci hanno consentito di dare continuità allo stesso undici titolare, ma avere tanti calciatori con minuti nelle gambe consente comunque di avere un’ampia scelta; non è detto che a gennaio vada via chi fino ad oggi ha giocato meno, chi fa questo lavoro sa bene che bisogna lottare per il posto e che le gerarchie possono cambiare in qualsiasi momento. I punti determinano l’umore della squadra e dell’ambiente, ora è il momento di raccoglierne il più possibile per arrivare alla sosta con entusiasmo”.

In casa Pescara, le solite ormai note assenze non condizionano più le scelte del tecnico boemo che, alla Spezia, quasi sicuramente riconfermerà la stessa formazione che ha ben figurato in casa contro la Pro Vercelli.

Zeman ha parlato nella consueta conferenza stampa alla vigilia del match: “Lo Spezia cerca di lottare per la A ogni anno, cambiano tanto ma hanno sempre ambizioni anche se in questo momento non riescono. Sono aggressivi e se funzionano in avanti mettono difficoltà. Granoche è un giocatore importante, vede gli spazi, dobbiamo evitare di darglieli. Mercoledì hanno giocato quelli che non giocano ma hanno fatto bene, quindi mi mettono in difficoltà. Sono stato contento dei movimenti fatti, soprattutto per una squadra non abituata a giocare insieme. Devo fare delle scelte anche in previsione delle prossime partite. Zampano si impegna sempre molto, deve solo capire quando partire e quando no. Non riesco ancora a mettere l’undici che ho in mente, per tanti motivi.

Se mi si chiede perché la gente non viene, secondo me le prestazioni non sono state brutte, ma secondo me la stampa indirizza. Se la Juventus ha Tuttosport, quel giornale aiuta. Da noi ci sono solo critiche e queste influenzano la gente. La stampa deve invogliare la gente a venire allo stadio, anche se poi il compito principale è il nostro. Contro la Pro Vercelli abbiamo fatto una buona partita, ma anche col Bari abbiamo fatto bene, se avessimo fatto 0-0 avreste scritto che eravamo una grande squadra. Nel secondo tempo ci hanno messo sotto perché ci siamo messi sotto noi da soli. Pessina evidentemente ha un buon rapporto con l’allenatore dello Spezia, ha preferito così, anche a me molti ragazzi mi hanno seguito. Sono convinto che avrebbe potuto darci qualcosa di importante”.

Sarà Riccardo Pinzani di Empoli il direttore di gara del match di sabato pomeriggio tra Spezia e Pescara. Il fischietto toscano sarà coadiuvato dai guardalinee Stefano Bellutti di Trento e Michele Grossi di Frosinone, quarto ufficiale Lorenzo Maggioni di Lecco.

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