Un super Pettinari fa risorgere il Pescara

Il capitano Brugman e i suoi compagni di squadra mentre salutano i diversamente abiliIl capitano Brugman e i suoi compagni di squadra mentre salutano i diversamente abili

Pescara show all’Adriatico, battuta la Pro Vercelli. Nella gara più delicata della stagione, la formazione adriatica sfodera un’ottima prestazione e si impone per 3-1 sulla Pro Vercelli, grazie alle reti di un ritrovato Pettinari, autore di una doppietta, e del solito Capone. Per i piemontesi realizza Morra.

Una partita del cuore quella tra Pescara e Pro Vercelli, le maglie dei giocatori saranno messe all’asta e il ricavato sarà devoluto all’associazione Progetto Noemi Onlus.

LE RETI

Parte subito bene la formazione di casa che al 3’ di gioco colpisce una traversa: azione avvolgente dei padroni di casa, alla fine, Pettinari impatta il pallone di testa e la sua conclusione si stampa sulla traversa. Poi Capone raccoglie palla e calcia col destro: blocca senza problemi Marcone. All’ 8 c’è un lancio in profondità per Mazzotta che, in area di rigore, controlla di petto e calcia col mancino, respinge coi piedi Marcone.

Dopo sette minuti ancora protagonista il Pescara, al 15’ con Mancuso vola sulla destra, entra in area di rigore e viene chiuso da Castiglia. Quattro minuti dopo si vede per la prima volta la Pro Vercelli, discesa personale di Berra, che si accentra e libera un destro debole: blocca Fiorillo.

Al 20′ manovra ariosa del Pescara, Capone mette un pallone forte e teso in area, Pettinari lo devia e Marcone para. Due minuti più tardi si fa vedere di nuovo il Pescara:  Brugman batte velocemente una punizione e trova Pettinari che si gira, calcia e non centra il bersaglio. La Pro Vercelli, reagisce ed al 27’ su punizione battuta da Firenze, mette in mezzo per Castiglia che incorna di testa e trova la grande risposta di Fiorillo. Dieci minuti più tardi esattamente al 37’ il Pescara si rende di nuovo pericoloso in area della Pro Vercelli: Brugman calcia col destro da lunga distanza, intervento impreciso di Marcone che rischia l’autorete. Il vantaggio del Pescara arriva subito dopo: al 38’ traversone morbido di Crescenzi per Pettinari che anticipa tutti e, di testa, infila il portiere della Pro Vercelli.

Nella ripresa il Pescara entra in campo con maggior determinazione e, infatti, al 47’ si registra un’azione avvolgente del Pescara, alla fine, Capone trova Palazzi che calcia di prima col destro e spara il pallone in curva. Al 53’ Mazzotta cerca la verticalizzazione per Pettinari, ma Legati è attentissimo e fa suo il pallone. Il Pescara è alla ricerca del raddoppio e lo trova al 55’: manovra avvolgente del Pescara, alla fine, imbucata di Brugman per Pettinari che controlla palla e supera Marcone con un preciso tiro. I biancazzurri premono sull’acceleratore nonostante il raddoppio e al 60′  trovano il tris: azione tutta di prima, poi Mancuso trova l’assist per Capone che da due passi appoggia il pallone in rete.

Cinque minuti più tardi la Pro Vercelli accorcia le distanze: lancio in profondità per Morra che controlla palla, mette a sedere un difensore e buca Fiorillo con una precisa conclusione di destro. Al 71’ si vede ancora il Pescara, lancio in profondità per Mancuso che controlla palla e calcia col destro ad incrociare: sul fondo.

Sei minuti più tardi si fa vedere ancora il Pescara: Valzania sventaglia per Capone, l’attaccante del Pescara tocca per Mancuso che calcia con l’esterno destro e la sua conclusione dà un bacio al palo e si spegne sul fondo.

All’85 si fa vedere la Pro Vercelli, Bergamelli cerca l’imbucata per Altobelli, ma sbaglia la misura del passaggio. Rimessa dal fondo per Fiorillo. Cinque minuti più tardi si fa vedere la Pro Vercelli, alla fine, Altobelli mette in mezzo per Raicevic che impatta di testa e trova la risposta puntuale di Fiorillo. Azione che conclude il match con il Pescara, che vince per 3-1

91’ LE INTERVISTE FINALI

Soddisfazione negli spogliatoi del Pescara al termine della partita contro la Pro Vercelli, l’unico a non essere contento è stato il tecnico Zeman, e durante la conferenza stampa spiega il perché: “Ogni tanto la nostra aggressività si è vista, anche se a sprazzi, per me abbiamo fatto una buona partita ma poi le palle lunghe degli avversari ci hanno messo in difficoltà. Io non sono contento quando si fa troppo possesso palla, si deve giocare più in verticale per creare occasioni da gol, l’abbiamo preparata abbastanza ma dobbiamo insistere di più per entrare dentro l’area di rigore. Noi non siamo partiti tra i favoriti cercando di cominciare e di migliorarsi durante il campionato per arrivare alla fine in buone condizioni e in una buona posizione. La squadra si impegna durante l’allenamento e bisogna continuare a cercare la strada per migliorarsi. Del Sole? Per me è un ragazzo giovane e di talento, poi magari in partita vuole fare troppe cose per aggiustarsi e quando qualcuno vuole fare troppo è sempre più dannoso che utile, però rimane un giocatore di talento e deve imparare a saper gestire questi aspetti. I centrali difensivi invece hanno fatto bene così come a Bari, ho Bovo fermo per un problema al ginocchio e Coda è pronto ma bisogna fare delle scelte.

Carraro? È un ragazzo che sta facendo bene anche se può migliorare tantissimo, c’è anche Kanoutè che può fare quel ruolo, vediamo di domenica in domenica chi sta meglio e chi mi può dare maggiore sicurezza”. Poco felice per il risultato è il tecnico dei piemontesi Gianluca Grassadonia: La mia squadra ha dato tutto, siamo entrati in campo con troppa tensione, sapevamo che per noi poteva essere una partita che ci poteva dare una classifica diversa, quindi questa responsabilità l’abbiamo un po’ sentita, è una squadra giovane che ha dato anche oggi il massimo, però dispiace l’esser partito un po’ con il freno a mano tirato, poco aggressivi, siamo stati poco lucidi, abbiamo concesso troppa fiducia e sapevamo che non doveva essere così.

Abbiamo avuto problemi ad entrare in partita anche se abbiamo avuto una palla importante con Castiglia, siamo andati vicini al gol con Germano. Altra storia nel secondo tempo dove ci siamo scrollati un po’ di paura da dosso, siamo andati molto bene, abbiamo avuto una palla molto importante per poterla pareggiare, poi abbiamo preso il secondo gol, ma mi è piaciuta la reazione della squadra perché anche sul 3-0 era in partita, abbiamo segnato e in un paio di occasioni potevamo fare il 3-2. è una sconfitta che ci deve far crescere, ci deve far maturare e dobbiamo guardare avanti. Siamo stati poco aggressivi, abbiamo sbagliato qualche uscita, li abbiamo agevolati perché sapevamo che loro sarebbero partiti così, sapevamo di dover fare cose diverse e di dover avere un approccio alla partita diverso, però questa partita deve farci crescere e ci deve far capire che queste partite le dobbiamo affrontare col piglio giusto e oggi l fatto che potevamo fare il salto di qualità ci ha un po’ condizionato.

Guardiamo avanti con fiducia, resta la reazione della squadra e saremo lì ancora a combattere e sarà così fino alla fine. A me non piace parlare degli assenti, oggi mancavano Vives e Mammarella, ma noi abbiamo una rosa importante, giovane, chi è sceso in campo oggi ha fatto il massimo, non possiamo pensare che se manca un giocatore la squadra viene meno. Guardiamo avanti con fiducia, continuiamo a lavorare, continuiamo a crescere, ad avere voglia di misurarci con partite così importanti e questa partita ci deve far riflettere e crescere”.

Pescara (4-3-3) Fiorillo, Crescenzi, Fornasier, Perrotta, Mazzotta, Palazzi, ( dal 70’st Valzania) Carraro, Brugman, Mancuso, ( dal 79’st Del Sole) Pettinari, Capone. A disp: Pigliacelli, Kanoutè, Ganz, Benalì, Zampano, Coda, Valzania, Elizalde, Cappelluzzo, Coulibaly, Del Sole, Baez. All. Zeman

Pro Vercelli ( 4-3-3) Marcone, Berra, Legati, Bergamelli, Barlocco,( dal 69’st Ghiglione)  Germano, ( dal 66’st Rocca) Castiglia, Altobelli, Firenze, Raicevic, Vajushi. ( dal 61’ pt Morra)  A disp: Nobile, Rocca, Morra, Konate, Bifulco, Ghiglione, Gilardi, Pugliese, Grossi, Della Morte, Polidori, Bruno. All. Grassadonia

Arbitro: Piscopo di Imperia

Assistenti: Chiocchi – Sechi

IV uomo: Valiante

Reti: 37’pt Pettinari; 55’ st Pettinari, 60’st Capone; 65’st Morra

Ammoniti: Perrotta ( Pe)

Angoli: 2 Pescara, 2 Pro Vercelli

Recupero: 0’ pt, 3’st

 

 

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