Riqualificazione periferie, pubblicata in Gazzetta ufficiale la delibera

Giacomo CuzziGiacomo Cuzzi

Prima tranche di finanziamento necessario per finanziare tutti i programmi presentati dai comuni capoluogo, in risposta al bando della Presidenza del Consiglio per il recupero delle periferie. Pescara è collocata al 46esimo dell’intera graduatoria che conta 120 progetti in tutta Italia.

Il Comune di Pescara potrà ora sottoscrivere con la Presidenza del Consiglio la convenzione che sancisce l’erogazione del finanziamento.

“Tale ratifica avverrà a breve – sottolinea l’assessore alla Riqualificazione delle Periferie Giacomo Cuzzi –  confidiamo per metà dicembre e da allora il nostro programma potrà finalmente decollare. La convenzione dovrà essere registrata dalla Corte dei Conti, entro 60 giorni da quel momento dovranno presentati i progetti.

Il  bando nasce dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 25 maggio 2016, che ha definito modalità e procedure, proponendo una sinergia fra pubblico e privato per promuovere interventi a vantaggio delle periferie. Un percorso condiviso dall’Amministrazione con tutti i soggetti portatori d’interesse che ha saputo catturare l’interesse del Governo e conquistare una delle posizioni migliori fra tutte le idee proposte.

Il bando della Presidenza del Consiglio ha messo sul piatto 500 milioni di euro, 18 milioni per i capoluoghi per riqualificazione urbana e delle periferie. Dalla partnership che ne è nata, sono arrivati progetti che ci hanno dato la possibilità di promuovere da un lato la mobilità ciclabile, poi la viabilità, la riqualificazione urbana e interventi di natura sociale. Si tratta di risorse che valgono come moltiplicatore, perché gli interventi presentati muovono un volume di investimenti pari a 58 milioni di euro, di cui: 18 milioni in fondi statali, 2.310.000 milioni con risorse comunali, 300.000 euro di fondi Fas e 37.513.984 di risorse private.

Ricordando il dettaglio dei 18 milioni ci sono: 1.055.000 per la mobilità ciclabile (completamento rete ciclabile in varie zone); 6.118.000 euro per la viabilità (Tiburtina, San Donato, Via Pantini e PUMS); per la riqualificazione urbana 6.827.000 euro (a Zanni, Borgo Marino, Fontanelle, San Donato, Città della Musica e Lungofiume); i rimanenti 4 milioni sono destinati ad interventi sociali che abbiamo non solo guidato con le esigenze del Comune ma anche iniziative e proposte del bando.

Tutto il programma si regge su progetti conformi al Prg, specie quelli di Fontanelle, che con il recupero di tutti i piani terra delle abitazioni Ater per persone disabili risponde ad una doppia richiesta e a San Donato, dove nascerà, come ha proposto l’istituto Volta un incubatore occupazionale per giovani, un laboratorio per creare occupazione e opportunità.

La riqualificazione dal degrado, politiche sociali e la sicurezza sono le linee di azione portanti, che abbiamo cercato con uno studio preliminare per intervenire sulle periferie sensibili e che necessitavano  di interventi invasivi, visibili, per recuperare sicurezza, qualità sociale e della vita e una mobilità importante che si lega a questi filoni”.

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